IL BILANCIO D'ESERCIZIO E LE SUE FUNZIONI

LO SCOPO DEL BILANCIO D'ESERCIZIO

Aggiornato al 05.02.2008

Il bilancio d’esercizio è il principale documento attraverso il quale ogni impresa porta a conoscenza dei terzi la propria situazione economica, finanziaria e patrimoniale.

Attualmente i soggetti interessati ad avere informazioni sulle condizioni di vita e di esistenza dell’impresa sono sempre di più: si tratta soprattutto di soggetti che hanno interesse a ricevere tali informazioni al fine di prendere delle decisioni opportunamente supportate da dati e notizie. Sono i fornitori, le banche, gli obbligazionisti, gli altri finanziatori, ma anche il fisco, i dipendenti, in alcuni casi l’autorità giudiziaria, ecc..

Per questa ragione il legislatore ha, nel corso degli anni, modificato la normativa in materia di bilancio in modo da renderla maggiormente adeguata alle nuove esigenze informative che ruotano intorno ad esso.

In quest’ottica sono stati introdotti schemi contabili simili a quelli usati negli altri paesi europei al fine di rendere più facilmente comparabili i bilanci di società aventi sede in paesi diversi, sono state introdotte nuove voci in tali schemi di bilancio in modo da rendere gli stessi più chiari e leggibili, sono state introdotte nuove informazioni da fornire in nota integrativa, sono stati previsti e integrati nel tempo i principi di redazione e i criteri di valutazione in modo da limitare la discrezionalità degli amministratori e fornire maggiori informazioni utili ai lettori del bilancio.

Da quanto si è detto sin qui si potrebbe pensare che il bilancio sia un documento utile solamente a soggetti esterni all’impresa: così non è.

Il bilancio costituisce una sintesi dei risultati conseguiti dall’impresa a livello economico, finanziario e patrimoniale. Pertanto esso rappresenta il punto di partenza per tutta l’attività di programmazione e controllo posta in essere dall’impresa. E’ tuttavia evidente che, i soggetti interni all’impresa (amministratori, dirigenti, ecc..), possono disporre di altri documenti ed informazioni che sono essenziali per l’assunzione delle loro decisioni, ma che non sono noti, invece, ai soggetti esterni all’impresa.

Occorre però tenere presente che si giunge al bilancio dopo aver effettuato una serie di valutazioni che sono sempre, in una certa misura, soggettive ed incerte in quanto basate su previsioni future che potrebbero risultare in seguito più o meno valide. Questo a prescindere dal caso in cui vi sia una vera e propria volontà dei compilatori del bilancio di fornire informazioni fuorvianti sulla situazione aziendale.

Pertanto, tutti coloro che vogliono trarre informazioni dal bilancio, sia essi soggetti interni che esterni, ne dovranno tenere conto nell’interpretare i dati in esso presenti.

 
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