COMODATO D'USO - SCRITTURE CONTABILI DEL COMODATARIO

LE SCRITTURE CONTABILI DEL COMODATARIO NEL CASO DI CONTRATTO DI COMODATO D'USO GRATUITO DI UN BENE STRUMENTALE

Aggiornato al 13.07.2018

Nel caso in cui venga stipulato un contratto di comodato d’uso gratuito di un bene strumentale, il comodatario non è tenuto ad effettuare nessuna scrittura nel sistema del capitale e del risultato economico.

Egli si limiterà ad effettuare una scrittura tra i conti d’ordine, nel sistema dei beni di terzi presso l’azienda.


NEL MOMENTO IN CUI GLI VIENE CONSEGNATO IL BENE DAL COMODANTE


Esempio:
la ditta Rossi Srl riceve dalla Alfa SpA delle attrezzature in comodato d’uso gratuito del valore di 5.000 euro.


La registrazione effettuata nei conti d’ordine sarà la seguente:


Scritture del comodatario


NEL MOMENTO IN CUI RESTITUISCE IL BENE AL COMODANTE


Esempio:
la ditta Rossi Srl restituisce alla Alfa SpA le attrezzature in comodato d’uso gratuito ricevute in precedenza.


La registrazione effettuata nei conti d’ordine sarà la seguente:


Scritture del comodatario


ALTRE ALTERNATIVE

Il comodatario, anziché effettuare la registrazione in partita doppia nel sistema dei beni di terzi, potrebbe anche limitarsi ad fare una annotazione sul libro giornale oppure potrebbe scegliere di tenere un registro elementare nel quale annotare i beni di terzi presso l’azienda.


COMODATO E BILANCIO

Il bene ricevuto in comodato da un terzo non compare nel bilancio del comodatario, bensì in quello del comodante.

Nella Nota integrativa il comodatario dovrà indicare la natura e il valore dei beni ricevuti in comodato se tale informazione è utile per valutare la situazione patrimoniale e finanziaria della società secondo quanto dispone l’art.2427 del Codice civile, numero 9.

 
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