BENI CONCESSI IN COMODATO

QUOTE DI AMMORTAMENTO E SPESE DI GESTIONE

Aggiornato al 01.09.2017

I beni concessi in comodato a terzi sono ammortizzabili dal concedente, ma solamente a condizione che possano essere considerati strumentali alla produzione dell’impresa come ad esempio nel caso di un macchinario concesso in comodato ad un’altra impresa che esegue esclusivamente lavorazioni per conto dell’impresa comodante (circolare 90/2001, CM 51/2000, Risoluzione 196/2008).

Dubbi si possono avere per quanto concerne il coefficiente di ammortamento da applicare su tali beni:

  • secondo l’ Amministrazione finanziaria, il coefficiente di ammortamento da applicare è quello relativo all’ attività del comodante;
  • secondo parte della dottrina sarebbe più corretto applicare il coefficiente di ammortamento relativo all’ attività esercitata dall’utilizzatore in modo da tenere conto dell’effettiva utilizzazione del bene e delle condizioni nelle quali esso viene utilizzato.

A tale proposito va detto che, l’Amministrazione finanziaria ha ammesso, per le società di noleggio (Risoluzione 133/2010) la possibilità di non applicare i coefficienti di ammortamento del comodante (che nel caso del noleggio sarebbero quelli del gruppo Altre attività non precedentemente specificate del DM 31/12/1988) e di usare i coefficienti di ammortamento del gruppo di attività dell’ utilizzatore al fine di dare una rappresentazione più realistica del deterioramento fisico dei beni.

Per quanto concerne le spese di gestione del bene si osserva che:

  • in genere esse sono sostenute dal comodatario a cui spetta il diritto alla deduzione;
  • secondo la Cassazione (sentenza n.16730 del 2015) tali spese possono essere dedotte dal comodante se questi le sostiene in base a quanto previsto in contratto e quando esse siano inerenti al programma economico dell’impresa.

 
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