NOZIONE DI COSTO

LA NOZIONE DI COSTO SECONDO LE NORME FISCALI

Aggiornato al 16.06.2014

L’art.110 del TUIR contiene le norme generali sulle valutazioni da applicare ai fini delle imposte sui redditi.

Da tale articolo si desume la nozione di costo.

Nel caso di beni acquistati da terzi, per costo si intende il costo di acquisto.

Mentre se il bene è stato prodotto all’interno dell’impresa, per costo si deve intendere il costo di produzione.

Nel costo di acquisto vanno inclusi anche gli oneri accessori di diretta imputazione, mentre vanno esclusi gli interessi passivi e le spese generali.

Nel costo di produzione si comprendono anche gli oneri accessori di diretta imputazione e quote di costi di imputazione indiretta. Mentre, anche in questo caso, vanno esclusi gli interessi passivi e le spese generali.

In particolare, per quanto riguarda gli interessi passivi occorre dire che nel caso di beni strumentali, essi possono essere capitalizzati se ciò è previsto da disposizioni di legge, mentre la loro capitalizzazione non è mai prevista per gli altri beni.

Per gli immobili alla cui produzione è diretta l’attività dell’impresa si comprendono nel costo gli interessi passivi sui prestiti contratti per la loro costruzione o ristrutturazione.

Nel caso di beni rivalutati il costo non comprende le plusvalenze iscritte nello Stato patrimoniale, salvo quelle che non concorrono a formare il reddito per espressa disposizione di legge.

 
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