COSTI DI PRODUZIONE

I COSTI INDIRETTI DA INCLUDERE NEL CALCOLO DEL COSTO DI PRODUZIONE DELLE RIMANENZE DI MAGAZZINO

Aggiornato al 03.05.2019

L’art.2426 del Codice civile stabilisce che le rimanenze vanno valutate al valore minore tra il costo di acquisto o di produzione e il valore di realizzazione desumibile dall’andamento del mercato.

Nel caso di prodotti finiti, semilavorati, prodotti in corso di lavorazione occorre determinare il costo di produzione per poterlo confrontare con il valore di realizzazione desumibile dall’andamento del mercato e stabilire quale dei due è inferiore e, di conseguenza, rappresenta il valore da iscrivere in bilancio.

In merito alle modalità di determinazione del costo di produzione, l’art.2426 del Codice civile stabilisce che esso comprende tutti i costi direttamente imputabili al prodotto e che può comprendere anche altri costi, quindi i costi indiretti, ma solamente:

  • per la quota ragionevolmente imputabile al prodotto;
  • relativi al periodo di fabbricazione;
  • fino al momento dal quale il bene può essere utilizzato.

L’espressione "può comprendere" non deve far pensare che l’imputazione dei costi indiretti al costo di produzione sia una facoltà lasciata ai redattori di bilancio. A tale proposito, la relazione ministeriale al Dlgs. 127/1991 precisa che, tale espressione, si riferisce alla applicazione ragionevole della discrezionalità, al fine di fornire una rappresentazione veritiera e corretta. Anche l’OIC 10 sembra dare questa interpretazione nel momento in cui afferma che il costo di produzione "comprende" i costi diretti ed indiretti.

Sempre per espressa previsione dell’art.2426 del Codice civile, i costi di produzione, non possono comprendere i costi di distribuzione.

Alla luce di quanto disposto nel Codice civile e di quanto precisato nell’OIC 10, possiamo affermare che il costo di produzione dei prodotti, dei semilavorati e dei prodotti in corso di lavorazione può essere determinato con le modalità indicate di seguito.


COSTO DI PRODUZIONE DEI PRODOTTI E DEI SEMILAVORATI

Il costo di produzione dei prodotti e dei semilavorati è dato da:
  • Costo di acquisto delle materie prime, compresi:
  • + costi di diretta imputazione, compresi:
    • Costi della manodopera diretta compresi gli oneri accessori;
    • Semilavorati;
    • Imballaggi;
    • Costi per servizi direttamente imputabili al processo di fabbricazione;
    • Costi per licenze di produzione;

  • + costi indiretti di produzione.

    Tali costi includono tutti i costi di produzione comuni, necessari per portare le rimanenze di magazzino nelle condizioni e nel luogo attuali.

    Rientrano nei costi generali di produzione i costi di produzione non direttamente imputabili ai prodotti.

    Sono compresi tra i costi indiretti di produzione:

    • Salari, stipendi e relativi oneri riguardanti la manodopera indiretta;
    • Costi della direzione tecnica dello stabilimento;
    • Ammortamenti di beni materiali ed immateriali che contribuiscono alla produzione (ammortamenti di immobilizzazioni industriali, di brevetti industriali, ammortamento di brevetti e di know how specifici per il processo produttivo);
    • Ammortamento dei costi di sviluppo;
    • Manutenzioni e riparazioni ordinarie;
    • Materiali di consumo;
    • Costi per lavorazioni presso terzi;
    • Costi per il controllo della qualità;
    • Costi per trasporti interni;
    • Costi per lo smaltimento degli scarti di produzione;
    • Costi per la rilavorazione;
    • Costi per noleggio o leasing operativo di immobilizzazioni tecniche impiegate nella produzione;
    • Costi per assicurazioni per rischi su materie prime e semilavorati;
    • Royalties pagate per lo sfruttamento di marchi, brevetti, know how;
    • Altri costi effettivamente sostenuti per la lavorazione dei prodotti (gas metano, acqua, manutenzione esterna, servizi di vigilanza, ecc..).


L COSTO DI PRODUZIONE

Sono esclusi dalla determinazione del costo di produzione i seguenti costi:

  • Costi di trasferimento di un impianto da uno stabilimento all’altro, salvo il caso in cui siano necessari nel processo di produzione prima di un ulteriore stadio di produzione;
  • Altri costi di natura eccezionale;
  • Altri costi anomali;
  • Costi di riparazione di natura eccezionale dovuti ad incendi, uragani, ecc..;
  • Perdite per furti di semilavorati e/o prodotti;
  • Costi di assicurazione dei prodotti finiti;
  • Costi generali;
  • Costi amministrativi;
  • Costi di distribuzione;
  • Costi di ricerca;
  • Costi di trasporto dei prodotti venduti;
  • Costi del personale addetto ad attività commerciali e relativi oneri;
  • Provvigioni ad agenti e rappresentanti;
  • Spese di pubblicità, propaganda, vendita e marketing;
  • Oneri finanziari.

 
Gli altri approfondimenti sull’argomento:


EconomiAziendale.net

LezioniDiMatematica.net

DirittoEconomia.net

StoriaFacile.net

SchedeDiGeografia.net

LeMieScienze.net