RIVENDITA DI BENE ACQUISTATO DA PRIVATO

ASPETTI CONTABILI E FISCALI

Aggiornato al 05.09.2016

Può accadere che un’impresa acquisti da un privato un bene mobile oggetto della propria attività e che, successivamente, si trovi a rivendere tale bene.

Vediamo come l’impresa dovrà comportarsi da un punto di vista contabile e fiscale.

L’acquisto non sarà stato assoggettato ad IVA poiché effettuato da privato, mancando, dunque, il presupposto soggettivo per l’applicazione dell’imposta.


Esempio:
l’impresa ha acquistato un bene mobile da un privato pagandolo 2.500 euro.

L’impresa, all’atto dell’acquisto, avrà provveduto a rilevare il costo in contabilità:


Scrittura relativa all'acquisto di un bene usato da privato

L’operazione deve confluire sia nel libro giornale che nel registro IVA acquisti.

Al momento della rivendita del bene, l’impresa dovrà applicare il regime del margine, con il metodo analitico o, per talune particolari categorie di beni con il metodo forfettario.

L’operazione è rilevante ai fini IVA, ma la fattura di vendita non dovrà esporre l’IVA distintamente.


Esempio:
l’impresa rivende il bene precedentemente acquistato a euro 3.105 IVA compresa.

La fattura sarà registrata nel modo seguente:


Scrittura relativa alla rivendita del bene usato

La registrazione confluisce sia nel libro giornale che nel registro delle fatture emesse.

Quindi l’impresa provvederà al calcolo del margine e del relativo debito IVA.

Supponendo che venga adottato il metodo del margine analitico, il calcolo sarà il seguente:


Corrispettivo di vendita: 3.105
- Costo di acquisto: 2.500
= Margine: 605

Base imponibile: 605 x 100/121 = 500
IVA: 500 x 22% = 110

Il calcolo del margine e dell’ IVA a debito, va effettuato sul registro delle fatture emesse o sul r egistro dei corrispettivi.

Contabilmente occorre rettificare il ricavo per vendite dell’importo dell’IVA e rilevare il debito IVA, nel modo seguente:


Scrittura relativa alla rilevazione dell'IVA

Ricordiamo che l’impresa che vende un bene mobile precedentemente acquisto da un privato può optare, con riferimento alla singola cessione, per il regime IVA normale. In questo caso essa può detrarre l’eventuale IVA pagata su spese accessorie di acquisto e spese di riparazione del bene. Tale IVA non è detraibile, invece, se viene applicato il regime del margine dato che tali spese concorrono alla determinazione del margine stesso.

Infine, sottolineiamo che, in caso di cessione di beni immobili acquisti da privati valgono le normali regole di imponibilità.

 
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