MUTUI PASSIVI

LE SCRITTURE IN PARTITA DOPPIA GENERATE DALL'OPERAZIONE DI MUTUO PASSIVO

Aggiornato al 19.01.2011

Vediamo, attraverso il ricorso ad un esempio, quali sono le scritture in partita doppia che occorre redigere con riferimento ad un mutuo passivo nel caso di imprese che valutano i debiti con il criterio del valore nominale.

Ricordiamo che la valutazione al valore nominale si può avere:

  • nelle imprese che redigono il bilancio in forma abbreviata;
  • nelle imprese che redigono il bilancio in forma ordinaria quando gli effetti della valutazione al costo ammortizzato sono irrilevanti, cosa che accade se i costi di transazione, le commissioni pagate tra le parti e ogni altra differenza tra valore iniziale e valore alla scadenza sono di scarso rilievo.



Esempio:
in data 1/5 dell’anno x l’impresa Rossi Srl contrae un mutuo con la propria banca per l’importo di 100.000 euro al tasso del 6% fisso.
Gli interessi devono essere pagati semestralmente in via posticipata l’1/5 e l’1/11 di ogni anno.
Il rimborso del mutuo verrà effettuato alla scadenza del prestito.
La banca trattiene 4.000 euro a titolo di spese di istruttoria e accessorie.
Su ogni operazione sono addebitati all’impresa 3 euro di spese.

In data 1/5 dell’anno x occorre registrare l’ottenimento del mutuo da parte dell’impresa:

Data Conto Importo Dare Importo Avere
01/05/x BANCA C/C 96.000  
01/05/x SPESE ISTRUTTORIA MUTUO 4.000  
01/05/x MUTUI PASSIVI   100.000

In data 1/11 dell’anno x si procede al pagamento degli interessi.

Il tasso di interesse è pari al 6%. Ovviamente andrà calcolato l’interesse per 6 mesi.


Interesse da pagare: (100.000 € x 6 x 6 mesi)/1.200 = 3.000 €.

Occorrerà anche tenere presente che ogni operazione comporta l’addebito di 3 euro di spese. Quindi la scrittura da redigere sarà:

Data Conto Importo Dare Importo Avere
01/11/x INTERESSI PASSIVI SU MUTUI 3.000  
01/11/x ONERI BANCARI 3  
01/11/x BANCA C/C   3.003

Al 31/12 dell’anno x occorre imputare all’esercizio gli interessi passivi che vanno dal periodo 1/11 al 31/12 che sono di competenza dell’esercizio, ma che verranno pagati nell’esercizio successivo in data 1/5. Pertanto occorre redigere una scrittura con la quale viene rilevato il rateo passivo così determinato:


interesse annuo: (100.000 x 6)/100 = 6.000
12 mesi: 6.000 interesse annuo = 2 mesi (1/11 – 31/12) : x interessi
x = (6.000 x 2)/12 = 1.000

Data Conto Importo Dare Importo Avere
31/12/x INTERESSI PASSIVI SU MUTUI 1.000  
31/12/x RATEI PASSIVI   1.000

Sempre al 31/12 dell’anno x occorre rilevare il risconto attivo relativo alle spese di istruttoria:

Data Conto Importo Dare Importo Avere
31/12/x RISCONTI ATTIVI 3.463  
31/12/x ISTRUTTORIA MUTUI   3.463

L’importo è stato ottenuto impostando la seguente proporzione:


1.825 giorni : 245 giorni = 4.000 euro : x
x = 537 spese di istruttoria di competenza dell’esercizio
4.000 - 537 = 3.463 costo da rinviare agli esercizi successivi.


In data 1/5 dell’anno x+1 l’impresa Rossi Srl pagherà l’interesse relativo al secondo semestre. L’interesse da versare sarà quello relativo ad un semestre, quindi sarà pari a 3.000 euro. Tuttavia di questi 3.000 euro, 1.000 sono di competenza dell’esercizio x nel quale sono stati rilevati tramite il rateo passivo. Quindi occorrerà rilevare un’uscita finanziaria pari a 3.000 euro, mentre il costo di competenza da registrare sarà pari a soli 2.000 euro. Ovviamente si dovrà sempre tenere conto dei 3 euro di spese da sostenere.

Per questa ragione la scrittura che redigeremo sarà la seguente:

Data Conto Importo Dare Importo Avere
01/05/x+1 INTERESSI PASSIVI SU MUTUI PASSIVI 2.000  
01/05/x+1 RATEI PASSIVI 1.000  
01/05/x+1 ONERI BANCARI 3  
01/05/x+1 BANCA C/C   3.003

In data 1/11 dell’anno x+1 si dovrà procedere, nuovamente, al pagamento dell’interesse semestrale.

La scrittura da redigere, quindi, sarà:

Data Conto Importo Dare Importo Avere
01/11/x+1 INTERESSI PASSIVI SU MUTUO 3.000  
01/11/x+1 ONERI BANCARI 3  
01/11/x+1 BANCA C/C   3.003

Al 31/12 dell’anno x+1 si dovrà procedere nuovamente a rilevare sia il rateo passivo relativo agli interessi che il risconto attivo relativo alle spese di istruttoria.

Il rateo passivo sarà sempre relativo al periodo 1/11 – 31/12, e quindi, sarà dello stesso importo dell’anno precedente. Pertanto avremo:

Data Conto Importo Dare Importo Avere
31/12/x+1 INTERESSI PASSIVI SU MUTUO PASSIVO 1.000  
31/12/x+1 RATEI PASSIVI   1.000

Il risconto attivo relativo alle spese di istruttoria sarà registrato con la scrittura:

Data Conto Importo Dare Importo Avere
31/12/x+1 QUOTA AMMMORTAMENTO SPESE ISTRUTTORIA 800  
31/12/x+1 RISCONTI ATTIVI   800

L’importo è stato ottenuto impostando la seguente proporzione:


1.825 giorni : 365 giorni = 4.000 euro : x
x = 800 spese di istruttoria di competenza dell’esercizio.



L’ammortamento delle spese di istruttoria integra o rettifica gli interessi passivi e ne segue la medesima classificazione nel Conto economico.

Alla scadenza del prestito si procederà a rilevare il rimborso del mutuo con la scrittura:

Data Conto Importo Dare Importo Avere
../../.. MUTUI PASSIVI 100.000  
../../.. BANCA C/C   100.000

 
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