IL CALCOLO DELLA BASE IMPONIBILE NEL REGIME DEL MARGINE FORFETTARIO

ESEMPIO DI CALCOLO DELLA BASE IMPONIBILE E DELL'IVA IN CASO DI APPLICAZIONE DEL REGIME DEL MARGINE FORFETTARIO

Aggiornato al 05.09.2016

Nel regime del margine forfettario, per poter determinare la base imponibile e l’ IVA, relative ad un’operazione di vendita occorre applicare una percentuale fissa, stabilita dalla legge, al prezzo di vendita del bene comprensivo di IVA.

La percentuale da applicare varia in funzione del tipo di bene oggetto della cessione (per un elenco completo dei vari beni e delle diverse percentuali si veda Regime forfettario del margine).


Esempio.
Vendita di un oggetto d’arte al quale è applicabile la percentuale forfettaria del 60%.
Il prezzo di vendita è pari a 1.220.
Aliquota applicabile: 22%.

Ecco come viene effettuato il calcolo del margine:


Prezzo di vendita: 1.220
Percentuale 60%: 1.220 x 60% = 732


Nel calcolo del margine non si tiene conto di eventuali spese accessorie e di riparazione sostenute a differenza di quanto accade applicando il regime del margine analitico. Si rammenta, inoltre, che l’IVA assolta su tali spese non è detraibile.

Una volta stabilito l’ammontare del margine, occorre procedere alla determinazione della base imponibile. Essa viene calcolata effettuando lo scorporo dell’IVA dal margine in base all’aliquota IVA applicabile al bene in questione.

Nel nostro esempio l’aliquota IVA applicabile è quella del 22%. Quindi avremo:


Margine: 732
Base imponibile: Margine x 100/121 = 732 x 100/122 = 600
IVA = Base imponibile x 22% = 600 x 22% = 132.


L’IVA relativa all’operazione è pari a 132 euro.

 
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