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Struttura semplice, struttura plurifunzionale,
struttura a matrice, ecc…Ma qual è la struttura ideale? O meglio, in
base a quali fattori occorre preferire una struttura oppure l’altra?
Innanzitutto va detto la struttura
organizzativa dovrebbe essere scelta in modo da favorisce il raggiungimento
degli obiettivi strategici dell’impresa, cioè in modo da permettere
di conseguire una certa redditività.
Chiaramente è estremamente difficile, in
pratica, determinare il contributo che una certa struttura organizzativa può
dare al raggiungimento degli obiettivi dell’impresa.
Certo è che l’organizzazione dell’impresa può
contribuire a ridurre sprechi, duplicazioni e sotto-utilizzazioni da una
parte e può, dall’altra, rendere più tempestive e precise le decisioni e le
prestazioni di lavoro in genere.
Va detto, però, che ogni azienda opera in un
ambiente di riferimento diverso. Inoltre ogni azienda è
caratterizzata da una certa età, da una precisa dimensione, da
determinate risorse disponibili.
Per questa ragione non si può affermare che
esista, in assoluto, una struttura organizzativa migliore dell’altra.
In dottrina sono stati elaborati molti
modelli che hanno cercato di individuare i criteri da tenere presente
per la scelta della struttura organizzativa più adeguata a seconda dei casi.
Tra questi modelli i più noti sono:
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