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Nelle sovvenzioni cambiarie, l’importo
versato dalla banca al cliente è dato dal valore nominale del pagherò
diretto, che rappresenta l’importo nominale del prestito, al netto di
interessi, commissioni e bollo della cambiale. L’importo così determinato
rappresenta il netto ricavo.
Vediamo come si procede al suo calcolo
attraverso un esempio.
Esempio:
l’impresa Alfa Snc ottiene dalla sua banca
una sovvenzione cambiaria in data 25/02 mediante sconto di pagherò diretto
di 30.000 euro scadente il 25/06.
La banca effettua lo sconto al tasso del 4%
conteggiando 8 giorni banca. La commissione d’incasso ammonta a 5 euro.
Ecco come si calcola il netto ricavo:
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Importo nominale del pagherò |
30.000 |
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Sconto (30.000 x 4 x 129)/ 36.000 |
- 430 |
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Commissione d’incasso |
- 5 |
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Netto ricavo |
29.565 |
I giorni per il calcolo dello sconto sono
stati conteggiati includendo sia il giorno dell’operazione che quello della
scadenza ed aggiungendo gli 8 giorni banca.
Ecco come:
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Febbraio – dal 25 compreso al 28 |
4 |
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Marzo |
31 |
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Aprile |
30 |
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Maggio |
31 |
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Giugno – dall’1 al 25 compreso |
25 |
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Giorni banca |
8 |
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Totale giorni |
129 |
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