SCRITTURE CONTABILI SLOT MACHINE

LE SCRITTURE CONTABILI CHE DEVONO ESSERE REDATTE DAL GESTORE E DALL'ESERCENTE DI SLOT MACHINE CHE ELARGISCONO PREMI IN DENARO

Aggiornato al 21.09.2021

Vediamo, di seguito, quali sono le scritture contabili che devono essere redatte dal gestore e dall’esercente di slot machine che elargiscono premi in denaro.

Premettiamo che, ai fini IVA:

  • le prestazioni che intercorrono tra concessionario e gestore, relative alla raccolta delle giocate, sono esenti (art.10, c.1 numero 6 DPR 633/72);
  • mentre il trattamento delle prestazioni che intercorrono tra il gestore e l'esercente è fonte di dubbi (si veda a tale proposito Trattamento fiscale delle slot machine).


Nelle scritture proposte di seguito è stato supposto che l'esercente scelga la soluzione di non applicare l'IVA su tali operazioni considerandole esenti.


  1. GESTORE

    Partiamo dalle scritture redatte dal gestore.


    RACCOLTA DELLE GIOCATE

    Con lo scassettamento il gestore provvede alla raccolta delle giocate. L’operazione è comprovata da un verbale o da una distinta di incasso sottoscritte dall’incaricato alla raccolta e dall’esercente.

    Tali distinte forniscono una prova delle manifestazioni finanziarie che dovranno essere rilevate. Esse, tuttavia, non hanno valenza fiscale. E’ comunque opportuno conservare le stesse in caso di successive controversie.


    Contabilmente, il gestore dovrà rilevare l’entrata finanziaria relativa alle somme raccolte. Come contropartita si avrà:

    • un ricavo per il servizio prestato, per la parte di competenza del gestore;
    • un debito nei confronti dell’esercente per la quota di compensi di sua spettanza;
    • un debito nei confronti del concessionario, per la parte restante.

      Quest’ultimo debito dovrà essere distinto in modo da evidenziare:

      • le somme dovute al concessionario a titolo di Preu;
      • le somme dovute al concessionario a titolo di canone di concessione;
      • le somme dovute al concessionario a titolo di compenso del concessionario.

    In altre parole si avrà:

    Data Conto Importo Dare Importo Avere
    ../../.. CASSA ......  
    ../../.. RICAVI PER PROVENTI DA APPARECCHI   ......
    ../../.. DEBITI V/ESERCENTI   ......
    ../../.. DEBITI V/CONCESSIONARIO PER PREU   ......
    ../../.. DEBITI V/CONCESSIONARIO PER CANONE AAMS   ......
    ../../.. DEBITI V/CONCESSIONARIO PER COMPENSI   ......


    RENDICONTI PERIODICI

    Ogni 15 giorni il gestore riceve dal concessionario un rendiconto di rete predisposto sulla base delle letture telematiche delle apparecchiature. Nel momento in cui il gestore riceve il rendiconto deve provvedere a rettificare i dati registrati e allinearli con quelli delle letture telematiche predisposte dal concessionario.

    La rettifica può essere effettuata anche trimestralmente o annualmente al momento della chiusura dell’esercizio in base al rendiconto riepilogativo fornito dal concessionario.


    PAGAMENTO DELLE VINCITE

    Il pagamento delle vincite viene effettuato, in caso di importi relativamente modesti, direttamente dal gestore, mentre per importi più rilevanti è effettuato dal concessionario.

    Nel caso di pagamento delle vincite da parte del gestore egli dovrà rilevare:

    • un’uscita di cassa per l’importo pagato;
    • come contropartita un credito nei confronti del concessionario.

    Ecco la scrittura da redigere:

    Data Conto Importo Dare Importo Avere
    ../../.. CREDITI V/CONCESSIONARIO ......  
    ../../.. CASSA   ......


    PAGAMENTO AL CONCESSIONARIO

    All’atto del pagamento al concessionario, il gestore rileverà:

    Data Conto Importo Dare Importo Avere
    ../../.. DEBITI V/CONCESSIONARIO PER PREU ......  
    ../../.. DEBITI V/CONCESSIONARIO PER CANONE AAMS ......  
    ../../.. DEBITI V/CONCESSIONARIO PER COMPENSI ......  
    ../../.. BANCA C/C   ......

    Chiaramente, se il gestore ha effettuato il pagamento di vincite, rilevando un credito nei confronti del concessionario, dovrà tenerne conto al momento del pagamento in modo da riversare al concessionario le somme incassate al netto delle vincite pagate.


    PAGAMENTO ALL’ESERCENTE

    All’atto del pagamento del compenso all’esercente, il gestore rileverà:

    Data Conto Importo Dare Importo Avere
    ../../.. DEBITI V/ESERCENTE ......  
    ../../.. BANCA C/C   ......


  2. ESERCENTE


    INCASSO COMPENSI

    L’esercente deve rilevare esclusivamente il compenso ricevuto dal gestore. Tale compenso risulta dal verbale o dalla distinta di incasso rilasciata al momento dello scassettamento. Non è necessaria, invece, l’emissione della fattura in quanto si tratta di operazione esente ai fini IVA.

    La scrittura da redigere sarà:

    Data Conto Importo Dare Importo Avere
    ../../.. BANCA C/C ......  
    ../../.. RICAVI PER PROVENTI DA APPARECCHI   ......

    Allo stesso modo andranno registrati eventuali altri compensi della raccolta.

    Anche l’esercente dovrà, eventualmente, rettificare i dati registrati sulla base dei rendiconti periodici forniti dal concessionario.


    LIQUIDAZIONE IVA

    Va precisato che, essendo queste operazioni esenti da IVA, se l’esercente effettua anche operazioni soggette ad IVA dovrà procedere alla liquidazione IVA applicando il pro-rata. Il pro-rata non andrà applicato solamente nel caso in cui la quota di ricavi derivati da tale attività è di importo non significativo e tale da potersi considerare un’attività accessoria e residuate con un uso estremamente limitato dei beni e servizi per i quali l’IVA è dovuta.


    ALTRI SERVIZI

    Nel caso in cui, oltre al rapporto concessionario, l’esercente fornisse anche altri servizi al gestore (come, ad esempio, una prestazione pubblicitaria, l’esposizione di un logo del gestore nel proprio locale, ecc..) i compensi percepiti dall’esercente a tale titolo:

    • devono essere fatturati dall’esercente;
    • sono soggetti ad IVA;
    • costituiscono un ricavo per l’esercente.


    ANTICIPAZIONI FINANZIARIE

    Infine può accadere che l’esercente richieda ed ottenga dal gestore delle anticipazioni finanziarie sui futuri proventi di raccolta, le somme ricevute costituiscono un debito per l’esercente da rilevare contabilmente come segue:

    Data Conto Importo Dare Importo Avere
    ../../.. BANCA C/C ......  
    ../../.. DEBITI V/ESERCENTE PER ANTICIPAZIONI SU FUTURI COMPENSI DA RACCOLTA   ......

    Il debito verrà chiuso al momento del rilevamento dei ricavi per la raccolta, nel modo seguente:

    Data Conto Importo Dare Importo Avere
    ../../.. BANCA C/C ......  
    ../../.. DEBITI V/ESERCENTE PER ANTICIPAZIONI SU FUTURI COMPENSI DA RACCOLTA ......  
    ../../.. RICAVI PER PROVENTI DA APPARECCHI   ......


 
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