FRANCHISING: SCRITTURE CONTABILI DELL'AFFILIANTE

LE SCRITTURE CONTABILI REDATTE DALL'AFFILIANTE

Aggiornato al 12.12.2017

Al momento dell’emissione della fattura relativa al diritto d’ingresso dovuto dall’affiliato, l’affiliante provvederà a rilevare un ricavo pluriennale.


Esempio: l’affiliante rileva ricavi per diritti di ingresso pari a 20.000 euro. IVA 22%.



Scritture contabili relative al franchising

Il conto Crediti v/affiliati va chiuso nello Stato patrimoniale alla voce C.II.1 (Attivo circolante - Crediti - Crediti verso clienti), mentre il conto Diritti d’ingresso va portato a Conto economico alla voce A.1 (Valore della produzione - Ricavi delle vendite e delle prestazioni).

Il Diritto d’ingresso è un ricavo pluriennale: di conseguenza, al termine dell’esercizio, con le scritture di assestamento, sarà necessario rinviare ai futuri esercizi la parte di ricavo che non è di competenza dell’esercizio.


Esempio: il contratto di affiliazione commerciale è stato stipulato in data 01 luglio dell’anno x e avrà durata di 5 anni.


Il contratto ha una durata di 5 anni (ovvero 60 mesi) a partire dal 1° luglio. Questo significa che il ricavo rilevato è:

  • per 6 mesi di competenza dell’esercizio;
  • per 54 mesi (60 mesi - 6 mesi) da rinviare ai futuri esercizi.

Dunque, il ricavo da rinviare ai futuri esercizi si ottiene impostando la seguente proporzione:


20.000 : 60 mesi = x : 54 mesi.

Quindi si avrà:


(20.000 x 54)/ 60 = 18.000.

La scrittura da redigere al 31/12 dell’anno x è la seguente:


Scritture contabili relative al franchising

Al 1° gennaio dell’anno x+1 si storna il risconto nel modo seguente:


Scritture contabili relative al franchising

Al termine dell’esercizio x+1, occorre rinviare al futuro la parte di ricavo non di competenza dell’esercizio x+1, ovvero la parte di ricavo relativa a 42 mesi (54 mesi - 12 mesi). Impostiamo la consueta proporzione:


20.000 : 60 mesi = x : 42 mesi.

Quindi si avrà:


(20.000 x 42)/ 60 = 14.000.

La scrittura da redigere al 31/12 dell’anno x è la seguente:


Scritture contabili relative al franchising

Al 1° gennaio dell’anno x+1 si storna il risconto nel modo seguente:


Scritture contabili relative al franchising

Quindi si procederà così fino alla scadenza del contratto. Nella tabella che segue indichiamo la quota di competenza del ricavo di ciascun esercizio e la parte da rinviare al futuro esercizio:


Ricavi di competenza

Per quanto concerne le royalties dovute periodicamente dall’affiliato, al momento dell’ emissione della fattura, l’affiliante dovrà procedere alla rilevazione del ricavo.


Esempio: l’affiliante emette fattura per royalties pari a euro 8.000 + IVA 22%.



Scritture contabili relative al franchising

A questa scrittura farà seguito quella del pagamento delle royalties da parte dell’affiliato.


Scritture contabili relative al franchising

Il conto Royalties va chiuso a Conto economico alla voce A.1 (Valore della produzione - Ricavi delle vendite e delle prestazioni).

Quando le royalties non sono dovute in misura fissa, ma in percentuale rispetto al fatturato, quelle relative all’ultimo periodo (ultimo trimestre o ultimo mese a seconda di quanto previsto dal contratto) potrebbero non essere certe nel loro ammontare alla data di chiusura del bilancio. Per questo l’affiliante, in sede di scritture di assestamento, dovrà procedere a rilevare il ricavo presunto.


Esempio: al momento della chiusura dell’esercizio, si presume che il ricavo per royalties di competenza dell’esercizio ammonti a 7.000 euro.



Scritture contabili relative al franchising

Nell’esercizio successivo, al momento dell’ emissione della fattura, occorre chiudere il conto Fatture da emettere e rilevare il credito verso l’affiliato e l’IVA:


Scritture contabili relative al franchising

 
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