FRANCHISING: SCRITTURE CONTABILI DELL'AFFILIATO

LE SCRITTURE CONTABILI REDATTE DALL'AFFILIATO

Aggiornato al 12.12.2017

Nel momento in cui l’affiliato riceve la fattura dell’affiliante relativa al diritto d’ingresso dovrà procedere a rilevare un costo pluriennale.


Esempio: l’affiliato riceve, dall’affiliante, la fattura per diritti di ingresso pari a 20.000 euro. IVA 22%.



Scritture contabili dell'affiliato

Il conto Diritti d’ingresso è un’immobilizzazione immateriale che normalmente viene iscritta nello Stato patrimoniale alla voce B.I.4 - Concessioni, licenze, marchi e diritti simili.

Tuttavia, a seconda di quanto previsto dal contratto, esso potrebbe essere portato anche alla voce B.I.1. - Costi di impianto e di ampliamento oppure alla voce B.I.3 - Diritti di brevetto industriale e diritti di utilizzazione delle opere dell’ingegno;

Il conto Debiti v/affiliante va chiuso nello Stato patrimoniale alla voce D.7 (Debiti - Debiti v/fornitori).


Al termine dell’esercizio, il Diritto d’ingresso deve essere ammortizzato. La quota di ammortamento da imputare a ciascun esercizio varia a seconda dell’inquadramento di tale costo:

  • nel caso in cui tali oneri sono stati considerati come Spese di impianto e di ampliamento, essi vanno ammortizzati in un periodo non superiore a 5 anni;
  • qualora tali oneri sono stati inquadrati come:

    oppure come

    devono essere ammortizzati sistematicamente in ogni esercizio in relazione con la loro residua possibilità di utilizzazione. La quota di ammortamento imputata a ciascun esercizio si riferisce alla ripartizione del costo sostenuto sull’intera durata di utilizzazione.



Esempio: il contratto di affiliazione commerciale è stato stipulato in data 01 gennaio dell’anno x e avrà durata di 5 anni.


Il diritto d’ingresso, considerato contrattualmente al pari di una concessione, viene ammortizzato sistematicamente per quote costanti nell’arco di 5 esercizi. Quindi la quota di ammortamento annua sarà:


20.000 : 5 esercizi = 4.000 quota amm.o annua.

Pertanto, al termine del primo esercizio, l’affiliato registrerà:


Scritture contabili dell'affiliato

Si ricorda, inoltre, che qualora si vogliano capitalizzare i Diritti d’ingresso come costi di impianto e di ampliamento è necessario il consenso del collegio sindacale, laddove esso esista. Inoltre, fino a quando l’ammortamento non è completato possono essere distribuiti dividendi solamente se residuano riserve disponibili sufficienti a coprire l’ammontare dei costi non ammortizzati.

Per quanto concerne le royalties, esse devono essere rilevata al momento in cui viene ricevuta la fattura dell’affiliante.


Esempio: l’affiliato riceve la fattura emessa dall’affiliante per royalties pari a euro 8.000 + IVA 22%.



Scritture contabili dell'affiliato

Al momento del pagamento delle royalties, l’affiliato registrerà:


Scritture contabili dell'affiliato

Il conto Royalties va chiuso a Conto economico alla voce B.7 (Costi della produzione - per servizi).

Nel caso in cui le royalties non sono dovute in misura fissa, può accadere che quelle relative all’ultimo periodo (ultimo trimestre o ultimo mese a seconda di quanto previsto dal contratto) non siano certe nel loro ammontare alla data di chiusura del bilancio. In questo caso, nelle scritture di assestamento, si deve procedere a rilevare il costo presunto.


Esempio: al momento della chiusura dell’esercizio, si presume che il costo per royalties di competenza dell’esercizio ammonti a 7.000 euro.



Scritture contabili dell'affiliato

Nell’esercizio successivo, nel momento in cui si riceve la fattura emessa dall’affiliante, si procede a chiudere il conto Fatture da ricevere e rilevare il debito verso l’affiliante e l’IVA:


Scritture contabili dell'affiliato

 
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