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I beni mobili strumentali
nell’esercizio dell’arte o della professione concorrono alla formazione del
reddito di lavoro autonomo attraverso il calcolo di quote di ammortamento.
Come si è già avuto modo di dire questi beni
sono impiegati nell’attività artistica o professionale e utilizzati
nell’arco di più esercizi. Chiaramente il tipo di beni ammortizzabili
sarà diverso a seconda dell'attività svolta dal professionista.
Ovviamente si deve trattare di beni
inerenti l’attività
artistica o professionale.
I beni in questione devono essere ammortizzati
applicando al costo il coefficiente di ammortamento previsto dal
D.M.
31/12/1988. Come si è già avuto modo di dire non è prevista, per i
professionisti, a differenza di quanto accade per le imprese, la riduzione
della metà del coefficiente di ammortamento nel primo esercizio di entrata
in funzione del bene, né è consentito l’ammortamento anticipato e quello
accelerato.
Qualora il bene mobile strumentale è
utilizzato, oltre che per l’esercizio dell’attività artistica o
professionale, anche per altre finalità estranee alla stessa, il costo di
acquisto è deducibile solamente nella misura del 50%.
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