SCONTRINI ERRATI

COME RIMEDIARE ALL'ERRORE COMMESSO

Aggiornato al 14.02.2009

Tre sono le ipotesi possibili:

  • il commerciante si accorge dell’errore prima della stampa dello scontrino;
  • il commerciante si accorge dell’errore una volta emesso lo scontrino, ma prima di averlo rilasciato al cliente;
  • il commerciante si accorge dell’errore solo dopo aver rilasciato lo scontrino al cliente.

Vediamo come è bene comportarsi in queste tre diverse ipotesi.


IL COMMERCIANTE SI ACCORGE DELL’ERRORE PRIMA DELLA STAMPA DELLO SCONTRINO.

In questo primo caso il commerciante può annullare l’operazione direttamente dalla tastiera se l’importo non è stato ancora stampato sullo scontrino oppure può digitare l’importo errato con segno negativo, se esso è già stato stampato sullo scontrino.


IL COMMERCIANTE SI ACCORGE DELL’ERRORE UNA VOLTA EMESSO LO SCONTRINO, MA PRIMA DI AVERLO RILASCIATO AL CLIENTE.

In questo secondo caso lo scontrino può essere annullato. A tal fine è sufficiente barrare lo scontrino con linee trasversali scrivendo su di esso “scontrino errato” e firmandolo. Lo scontrino annullato deve essere allegato alla chiusura giornaliera da cui deve essere sottratto l’importo errato.

Sarà, quindi, necessario emettere un nuovo scontrino con gli importi corretti.

Sul registro dei corrispettivi si riporterà la differenza tra il totale del giorno e l’importo dello scontrino errato.


IL COMMERCIANTE SI ACCORGE DELL’ERRORE SOLO DOPO AVER RILASCIATO LO SCONTRINO AL CLIENTE.

In questo terzo caso occorre effettuare una annotazione sul registro dei corrispettivi: affinché ciò sia possibile è necessario che ne sussistano dei comprovati presupposti.

 
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