ACCANTONAMENTO A FONDO SVALUTAZIONE CREDITI

LE SCRITTURE CONTABILI

Aggiornato al 01.09.2017

Vediamo, di seguito, quali sono le scritture con le quali si procede ad effettuare l’accantonamento al fondo svalutazione nel caso di crediti valutati al presunto valore di realizzo.


Esempio:
l’accantonamento a fondo svalutazione crediti ammonta a euro 250.


Scrittura accantonamento fondo svalutazione crediti

Il conto Accantonamento fondo svalutazione crediti confluisce alla voce B.10.d (Costi di Produzione – Ammortamenti e svalutazioni – Svalutazione dei crediti compresi nell’attivo circolante e delle disponibilità liquide) del Conto economico.

Il conto Fondo svalutazione crediti, in bilancio, va a ridurre il valore dei crediti iscritti nello Stato patrimoniale C.II.1 (Attivo circolante – Crediti – Verso clienti).

Nel caso in cui l’accantonamento a fondo svalutazione crediti effettuato civilisticamente non sia interamente deducibile può essere utile distinguere la quota di accantonamento deducibile da quella indeducibile in modo da rendere più agevole rilevare la variazione in aumento da effettuare nella dichiarazione dei redditi.

Esempio:
l’accantonamento a fondo svalutazione crediti ammonta a euro 1.000 euro. Di tale accantonamento, solamente 250 euro sono deducibili fiscalmente.


Scrittura accantonamento a fondo svalutazione crediti

 
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