IMMOBILIZZAZIONI IMMATERIALI

CODICE CIVILE, PRINCIPI CONTABILI NAZIONALI, IAS/IFRS A CONFRONTO

Aggiornato al 30.07.2008

Parecchie sono le differenze tra quanto previsto dal Codice civile e dai principi contabili nazionali, da una parte, e dai principi contabili internazionali dall’altra, per ciò che concerne le immobilizzazioni immateriali.

La prima sostanziale differenza si ha con riferimento a quelle che sono le immobilizzazioni immateriali capitalizzabili.

Se per il Codice civile si può procedere alla capitalizzazione dei beni immateriali, dei costi pluriennali e dell’avviamento, per gli IAS la capitalizzazione è sempre esclusa con riferimento ai costi pluriennali (spese di impianto e di ampliamento, spese di ricerca, spese di pubblicità).

Per ciò che concerne i criteri di valutazione valgono considerazioni analoghe a quelle che possono essere fatte per le immobilizzazioni materiali.

Al criterio del costo previsto dal Codice civile si contrappongono due criteri previsti dagli IAS, quello del costo e quello del fair value, anche se l’applicazione di quest’ultimo presuppone l’esistenza di un mercato attivo per l’immobilizzazione.

Inoltre va sottolineato come i principi contabili internazionali non consentono di ammortizzare le immobilizzazioni immateriali a vita utile indefinita e l’avviamento. Per le prime si sottolinea che il Codice civile prevede l’ammortamento per le sole immobilizzazioni di durata limita nel tempo.

Si veda anche: Immobilizzazioni - tabella di confronto Codice civile e ias.

 
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