OPERAZIONI A PREMIO

SCRITTURE CONTABILI DA REDIGERE IN CASO DI OPERAZIONI A PREMIO

Aggiornato al 25.05.2022

Le scritture contabili da redigere nel caso di operazioni a premio vanno distinte a seconda che l'operazione:

  • si conclude nell'arco dell'esercizio;
  • ha una durata che va oltre l'esercizio.

OPERAZIONE A PREMIO CHE SI CONCLUDE NELL'ESERCIZIO

Nel caso in cui l'operazione a premio si conclude nel corso dell'esercizio, l'impresa che promuove l'operazione stessa si limiterà a rilevare l'acquisto dei premi.


Esempio:
la Alfa Srl ha indetto, in data 01/01 dell'anno x, una raccolta punti della durata di 6 mesi. I consumatori che riusciranno a raccogliere, in questo lasso di tempo, un adeguato numero di punti potranno richiedere un premio variabile a seconda dei punti raccolti.


Mano a mano che i clienti presentano alla Alfa Srl i punti raccolti, l'azienda provvederà all'acquisto dei beni necessari alla consegna dei premi. A tale fine si supponga il seguente esempio: l'azienda ha acquistato 1.000 euro di premi. IVA 22% indetraibile.

La scrittura che verrà redatta al momento dell'acquisto dei premi sarà la seguente:

Data Bilancio Conto Importo Dare Importo Avere Descrizione
../../x CE B.7 SPESE DI PUBBLICITA' E PROPAGANDA 1.220   Acquistati i premi relativi alla manifestazione a premio....
../../x SP P D 7 DEBITI V/FORNITORI   1.220 Acquistati i premi relativi alla manifestazione a premio....


Alla voce Spese di pubblicità e propaganda vanno portate tutte le spese dirette, indirette e accessorie collegate all'operazione, inclusa l'IVA indetraibile.

Le spese di pubblicità e propaganda sono fiscalmente deducibili.

L'erogazione dei premi ai consumatori finali non comporta l'obbligo di applicare nessuna ritenuta.


OPERAZIONE A PREMIO CHE NON SI CONCLUDE NELL'ESERCIZIO

Nel caso in cui l'operazione a premio non si conclude nel corso dell'esercizio, il costo relativo a tale manifestazione deve essere ripartito sui vari esercizi nei quali si protrae l'operazione in base al principio di competenza economica.


Esempio:
la Alfa Srl ha indetto, in data 01/01 dell'anno x, una raccolta punti che dura fino al 31/12 dell'anno x+2. I consumatori che riusciranno a raccogliere, in questo lasso di tempo, un adeguato numero di punti potranno richiedere un premio variabile a seconda dei punti raccolti.


Alla chiusura dell'esercizio x e dei due successivi, la Alfa Srl dovrà accantonare un importo pari ai premi che saranno distribuiti al termine della manifestazione a premio.

Ipotizzando che, al termine dell'esercizio x, la stima dei premi da erogare ammonti a 3.000 euro, la scrittura da redigere sarà:

Data Bilancio Conto Importo Dare Importo Avere Descrizione
31/12/x CE B.13 ACCANTONAMENTI PER OPERAZIONI A PREMIO 3.000   Accantonato fondo per operazioni e concorsi a premio
31/12/x SP P B 4 FONDO OPERAZIONI E CONCORSI A PREMIO   3.000 Accantonato fondo per operazioni e concorsi a premio


Anche al termine degli esercizi successivi si procederà a rilevare l'accantonamento al fondo per operazioni e concorsi a premio.

Terminata la raccolta punti, l'impresa provvederà all'acquisto dei premi. Chiaramente, in questo caso, non andrà rilevato il costo di acquisto degli stessi, in quanto già rilevato negli esercizi di competenza, ma andrà utilizzato il fondo precedentemente accantonato.

Supponendo che siano stati accantonati al fondo, 3.000 euro anche al termine dell'esercizio x+1 e dell'esercizio x+2, e che gli acquisti di premi effettuati ammontino esattamente a 9.000 euro (IVA indetraibile inclusa), la scrittura che verrà redatta sarà la seguente:


Data Bilancio Conto Importo Dare Importo Avere Descrizione
../../.. SP P B.4 FONDO OPERAZIONI E CONCORSI A PREMIO 9.000   Acquistati i premi relativi alla manifestazione a premio....
01/01/.. SP P D 7 DEBITI V/FORNITORI   9.000 Acquistati i premi relativi alla manifestazione a premio....


Chiaramente il costo dei premi acquistati potrebbe non coincedere esattamente con gli importi accantonati (si veda a tale propostito l'approfondimento Fondo operazioni e concorsi a premio).


Per quanto concerne l'entità dell'accantonamento al fondo, essa deve essere stimata in maniera tale che il fondo possa coprire tutti i costi che si prevede saranno sostenuti.

La stima va effettuata sulla base dell’esperienza passata, di statistiche relative ad operazioni similari che consentano di prevedere, nella maniera più attendibile possibile, la quantità di premi che, anche se relativi a prodotti venduti in un certo esercizio, verranno richiesti in esercizi successivi.


Gli accantonamenti a fronte degli oneri derivanti da operazioni a premio e da concorsi a premio sono deducibili in misura non superiore, rispettivamente, al 30% e al 70% dell'ammontare degli impegni assunti nell'esercizio, a condizione che siano distinti per esercizio di formazione (art.107 TUIR, comma3). L'ammontare dei fondi non utilizzato al termine del terzo esercizio successivo a quello di formazione concorre a formare il reddito dell'esercizio stesso.

 
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