SCRITTURE CONTABILI NEL FORFAITING

LE SCRITTURE CONTABILI DELL'ESPORTATORE CHE UTILIZZA IL FORFAITING PER SMOBILIZZARE IL SUO CREDITO

Aggiornato al 31.03.2017

Vediamo, di seguito, quali sono le scritture che un esportatore deve redigere nel caso in cui utilizzi il forfaiting per smobilizzare il suo credito.


Esempio:
la Alfa Srl cede ad un’impresa americana beni strumentali per un importo di 149.500 dollari USA. Il tasso di cambio euro/dollaro è pari a 1,30. Gli effetti sottoscritti dall’importatore sono smobilizzati con un’operazione di forfaiting. Il forfaiter applica uno sconto di 5.120 euro e una commissione di 20 euro.



EMISSIONE DELLA FATTURA

Al momento dell’emissione della fattura l’esportatore effettua la seguente scrittura:


Scrittura relativa all'emissione della fattura

Trattandosi di un’esportazione, sull’operazione non si applica l’IVA.

L’importo della fattura è stato così determinato:


150.000/ 1,30 = 115.000.


INCASSO DELLA FATTURA A MEZZO CAMBIALI

Al momento dell’incasso della fattura mediante cambiali, l’esportatore effettua la seguente scrittura:


Scrittura relativa all'incasso della fattura


PRESENTAZIONE DEGLI EFFETTI PER IL FORFAITING

Al momento della presentazione degli effetti per il forfaiting, l’esportatore effettua la seguente scrittura:


Scrittura relativa alla presentazione degli effetti al forfaiting


ACCREDITO DEL NETTO RICAVO

Nel momento in cui il fortaiter accredita il netto ricavo degli effetti, l’esportatore effettua la seguente scrittura:


Scrittura relativa all'accredito del netto ricavo

Il conto Sconti passivi deve essere indicato alla voce C - 17 (Proventi e Oneri finanziari - interessi e oneri finanziari) del Conto Economico, mentre le Commissioni passive vanno indicate alla voce B-7 (Costo della produzione - costo per servizi) del Conto Economico.

 
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