CALCOLO FRINGE BENEFIT AUTO AI DIPENDENTI

COME CALCOLARE IL FRINGE BENEFIT SPETTANTE AL DIPENDENTE PER L'USO DELL'AUTO AZIENDALE

Aggiornato al 01.10.2014

Uno dei casi più frequenti di fringe benefit si ha qualora il dipendente utilizzi l’auto aziendale.


In questo caso si possono avere tre situazioni diverse:

  1. uso dell’auto esclusivamente per finalità aziendali. Questa ipotesi non fa sorgere nessun fringe benefit;
  2. uso anche personale dell’auto aziendale;
  3. uso esclusivamente personale dell’auto aziendale.

Negli ultimi due casi occorre calcolare il fringe benefit che concorre a formare il reddito del lavoratore dipendente.

Vediamo come procedere.

Quando l’auto aziendale viene usata dal dipendente anche per finalità personali si parla di uso promiscuo.

Nel caso di uso promiscuo il fringe benefit da indicare nella busta paga del dipendente come reddito imponibile è dato dal 30% dell’importo corrispondente ad una percorrenza annua convenzionale di 15.000 km, calcolato sulla base del costo chilometrico di esercizio stabilito dalle tabelle ACI.

Tali tabelle devono essere elaborate entro il 30 novembre di ogni anno e comunicate al Ministero delle finanze che provvede alla pubblicazione entro il 31 dicembre, con effetto dal periodo d’imposta successivo.


Esempio 1.
Auto concessa al dipendente in uso promiscuo per l’intero anno: Berlingo 1.6 hdi - 115 cv - diesel

Costo chilometrico tariffe ACI: 0,4822


Costo per una percorrenza di 15.000 km = 0,4822 x 15.000 km = 7.233
Misura del fringe benefit: 30%
x 7.233 = 2.169,90 €.
Importo dell’indennità aggiuntiva inserita in busta paga: 2.169,90/12 mensilità = 180,83 €.



Dall’importo calcolato vanno detratti gli eventuali ammontari trattenuti al dipendente.

La norma parla di percorrenza convenzionale annua di 15.000 km. Questo significa che, in caso di auto aziendale usata in modo promiscuo per un periodo inferiore all’anno si deve ragguagliare tale percorrenza al periodo dell’anno per il quale l’auto è concesso al dipendente ad uso promiscuo.

Occorre, inoltre, ricordare a tal fine si fa riferimento ai giorni per i quali il veicolo è assegnato al dipendente a prescindere dal suo effettivo utilizzo da parte di quest’ultimo.


Esempio 2.
Auto acquistata in data 1/7
Auto concessa al dipendente in uso promiscuo a partire dalla data di acquisto
Modello: Berlingo 1.6 hdi - 115 cv - diesel
Costo chilometrico tariffe ACI: 0,4822
Giorni di percorrenza: 184 (da 1/7 a 31/12)



Percorrenza sulla quale effettuare il calcolo: (15.000 x 184)/365 = 7.561,64
Costo per una percorrenza di 7.562 km = 0,4822
x 15.000 km = 3.646
Misura del fringe benefit: 30%
x 3.646 = 1.093,80 €.
Importo dell’indennità aggiuntiva inserita in busta paga: 1.093,80/6 mensilità = 182,30 €.



Nel caso in cui il modello di auto usato promiscuamente dal dipendente non è compreso tra quelli indicati nelle tabelle ACI, ai fini del calcolo del fringe benefit, occorre fare riferimento alle tariffe relative al veicolo che, per tutte le sue caratteristiche, è più simile all’auto in questione.

Se, invece, l’auto aziendale viene usata dal dipendente esclusivamente per uso personale il fringe benefit da indicare in busta paga è dato dal valore normale.


Per la sua determinazione occorre far riferimento:

  • nel caso in cui il veicolo è di proprietà dell’azienda al prezzo praticato per veicoli identici in condizioni di libera concorrenza e al medesimo stadio di commercializzazione, nel tempo e nel luogo in cui l’auto è stata acquistata;
  • nel caso in cui l’auto è presa in leasing ai canoni di leasing applicati a veicoli della stessa specie.

Dal valore normale così determinato vanno detratti gli eventuali ammontari trattenuti al dipendente.

 
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