IMMOBILIZZAZIONI ACQUISITE A TITOLO GRATUITO

LE REGOLE DI ISCRIZIONE IN BILANCIO SECONDO L'OIC 16

Aggiornato al 01.09.2017

L’OIC 16, ovvero il principio contabile nazionale che si occupa delle immobilizzazioni materiali, prevede anche il trattamento contabile delle immobilizzazioni materiali acquisite a titolo gratuito.

Tali immobilizzazioni devono essere iscritte nell’attivo dello Stato Patrimoniale in base al presumibile valore di mercato attribuibile alle stesse alla data di acquisizione.

A tale valore vanno aggiunti i costi sostenuti o da sostenere affinché tali immobilizzazioni possano essere durevolmente ed utilmente inserite nel processo produttivo.

In altre parole, le immobilizzazioni materiali acquisite a titolo gratuito devono essere iscritte al presumibile valore di mercato al lordo dei costi accessori.


Esempio.
Valore di mercato del cespite alla data di acquisizione: 30.000
Costi necessari per inserire il cespite nel processo produttivo: 5.000
Valore da capitalizzare: 25.000


In ogni caso l’immobilizzazione non può mai essere iscritta ad un valore superiore al valore recuperabile.

Il valore così determinato deve essere rilevato a Conto economico alla voce A.5 "Altri ricavi e proventi".

Per ciò che concerne l’ ammortamento, per le immobilizzazioni materiali acquisite a titolo gratuito, valgono gli stessi criteri stabili per le immobilizzazioni acquisite a titolo oneroso.

 
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