FATTURE INVIATE TRAMITE E-MAIL ED IMPOSTA DI BOLLO

È POSSIBILE INVIARE LA FATTURA TRAMITE MAIL QUANDO È NECESSARIO APPLICARE SU DI ESSA L'IMPOSTA DI BOLLO?

Aggiornato al 24.02.2015

Oggi, sempre più spesso le fatture vengono inviate ai clienti tramite e-mail.

Può accadere che sulla fattura debba essere applicata l’imposta di bollo: ciò si verifica, in linea di massima, quando sulla fattura non si applica l’IVA e l’importo della stessa è superiore a 77,47 euro.

Poiché la marca da bollo deve essere apposta sulla copia del cliente sorge il problema se sia possibile o meno effettuare l’invio tramite mail della fattura e come occorre comportarsi in questa ipotesi.

Anche se l’Agenzia delle entrate non si è espressa, in merito, in maniera ufficiale, ha risposto alle domande dei contribuenti ammettendo la possibilità di invio delle fatture, sulle quali occorre apporre il bollo, tramite mail.


La procedure da seguire è la seguente:

  • il soggetto che emette fattura stampa la sua copia e appone su di essa la marca da bollo;
  • quindi invia la fattura al cliente tramite e-mail riportando, su tale copia il numero identificativo della marca da bollo usata.

    Sulla fattura potrà essere riportata una dicitura del tipo: Imposta di bollo assolta mediante apposizione di marca da bollo recante numero identificativo... sull’originale in possesso del soggetto emittente;

  • il cliente stamperà e conserverà, nei modi consueti, la fattura ricevuta.

 
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