AZIENDA CONIUGALE: ASPETTI FISCALI

LA TASSAZIONE DEL REDDITO PRODOTTO DALL'AZIENDA CONIUGALE

Aggiornato al 21.03.2014

L’azienda coniugale è l’azienda costituita dopo il matrimonio da entrambi i coniugi o prima del matrimonio da uno solo di essi e gestita da ambedue i coniugi.

Vediamo come va trattato, da un punto di vista fiscale, il reddito prodotto da tale azienda.

L’azienda coniugale può essere costituita come una società nella quale i soci sono i due coniugi. In questo caso valgono le regole proprie delle società.

In caso contrario l’utile conseguito dall’azienda va ripartito tra i soci al 50%.


Esempio.
Il reddito conseguito da un’azienda coniugale ammonta a 100.000 euro.
Ognuno dei due coniugi dichiara il 50% del reddito, quindi:

  • Marito

    50%:   100.000 x 50% = 50.000

  • Moglie

    50%:   100.000 x 50% = 50.000


Tuttavia, i coniugi possono stabilire delle quote diverse in apposite convenzioni matrimoniali stipulate per atto pubblico a pena di nullità.


Esempio.
Il reddito conseguito da un’azienda coniugale ammonta a 100.000 euro.
I coniugi hanno stabilito di attribuire l’80% del reddito al marito e il restante 20% alla moglie:

  • Marito

    80%:   100.000 x 80% = 80.000

  • Moglie

    20%:   100.000 x 20% = 20.000


Nel caso in cui l’azienda coniugale non è gestita in forma societaria, il titolare dell’azienda dichiara il reddito d’impresa nel modello Unico utilizzando il quadro F (se l’impresa è in contabilità ordinaria) o G (se l’impresa è in contabilità semplificata).

Egli, inoltre, deve indicare la quota di utile spettante all’altro coniuge.

L’altro coniuge deve indicare il proprio reddito compilando il quadro H (redditi da partecipazione) della propria dichiarazione.


Esempio.
Il reddito conseguito da un’azienda coniugale in contabilità ordinaria ammonta a 100.000 euro. L’azienda è intestata al marito.
Ognuno dei due coniugi dichiara il 50% del reddito, quindi:

  • Marito
    • Determina il reddito d’impresa nel quadro F
    • Indica che il 50% del reddito spetta all’altro coniuge
    • Paga le imposte su 50.000 euro di redditi d’impresa

  • Moglie
    • Dichiara 50.000 euro di redditi d’impresa con il quadro H

Ovviamente anche le ritenute e i crediti d’imposta vanno imputati ai due coniugi nella stessa misura in cui sono imputati gli utili dell’azienda coniugale.

 
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