RITENUTE FISCALI

LE RITENUTE FISCALI SUGLI INTERESSI ATTIVI BANCARI NELLE SOCIETÀ DI PERSONE

Aggiornato al 31.05.2011

Gli interessi attivi corrisposti dalle banche o dalle poste, ai propri correntisti, sono soggetti ad una ritenuta che attualmente è pari al 27%.


Esempio:
Interessi lordi maturati: 1.000
Ritenute 27% x 1.000 = 270
Interessi netti corrisposti al correntista: 730.

La banca agisce come sostituto di imposta ed è obbligata ad operare la ritenuta alla fonte sui compensi corrisposti al sostituito.

Tale ritenuta è una ritenuta d’acconto.

Una ritenuta alla fonte è a titolo di acconto quanto è calcolata sull’ammontare del reddito dal quale viene sottratta (nel nostro caso l’interesse) e non tiene conto degli altri redditi del sostituito.

Quindi, al momento della dichiarazione il sostituito dovrà dichiarare tutti i redditi conseguiti compresi quelli assoggettati a ritenuta d’acconto.

L’imposta da versare sarà pari alla differenza tra l’imposta calcolata su di tutti i redditi indicati in dichiarazione (inclusi quelli assoggettati a ritenuta) e la ritenuta subita.


Ora, per quanto riguarda gli interessi attivi corrisposti dalle banche o dagli uffici postali alle società di persone, si verificano due cose:

  • la banca o le poste applicano la ritenuta d’acconto;
  • la società non può portare in detrazione tale ritenuta dalle somme dovute all’erario in quanto l’IRPEF non viene pagata dalla società, bensì dai soci.

Poiché, quindi, il reddito della snc fa capo ai singoli soci e le imposte sul reddito sono pagate da questi, anche il credito per le ritenute subite deve essere attribuito ai soci.

Tornando al nostro esempio, nel momento in cui la società incassa gli interessi bancari rileva la seguente scrittura:


Scrittura relativa ad interessi attivi bancari

Supponiamo ora che l’impresa, al termine dell’esercizio rilevi un utile (comprensivo dell’interesse attivo) pari a 80.000 euro.

La scrittura sarà la seguente:


Scrittura relativa all'utile dell'esercizio

Ora ipotizziamo che nella nostra società ci siano due soci:

  • socio Rossi che partecipa al capitale sociale nella misura del 80%;
  • socio Bianchi che partecipa al capitale sociale nella misura del 20%.

L’utile sarà così ripartito:


Riparto dell'utile

E’ possibile, allora, effettuare un’altra scrittura per ripartire esattamente la ritenuta d’acconto tra i soci, nel modo seguente:


Scrittura per il riparto delle ritenute

Al momento della destinazione dell’utile si avrà:


Scrittura relativa alla destinazione dell'utile

Mentre al momento del pagamento dell’utile si chiudono i conti Socio x c/ritenute subite.


Scrittura relativa al pagamento dell'utile

In pratica, ai soci verranno pagate le seguenti somme:


Somme pagate ai soci

 
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