ADEMPIMENTI INPS DEGLI AMMINISTRATORI

QUALI SONO GLI ADEMPIMENTI INPS PREVISTI PER GLI AMMINISTRATORI

Aggiornato al 01.09.2017

Secondo quanto previsto dalla sentenza della Corte di Cassazione n. 1545 del 20/01/2017 gli amministratori delle società devono essere iscritti alla Gestione degli artigiani e dei commercianti dell’INPS. Tale sentenza, infatti, ritiene che il rapporto che sorge tra l’amministratore e la società non è qualificabile come un rapporto di lavoro subordinato o parasubordinato, bensì come un rapporto societario che consente l’agire della società.

In precedenza gli amministratori erano tenuti ad iscriversi alla gestione separata INPS. Il contributo versato dalla società mediante modello F24, era per 1/3 a carico dell’amministratore e per 2/3 a carico della società.

Va però precisato che l’INPS non si è ancora pronunciata in merito.

Il cambio di orientamento farebbe venire meno anche la necessità di una doppia iscrizione nelle società a responsabilità limitata commerciali, nei casi nei quali l’amministratore è anche socio lavoratore. In questi casi, infatti, l’amministratore era tenuto sia all’iscrizione alla gestione commercianti dell’INPS che al pagamento dei relativi contributi. Va detto, però, che in merito, già la sentenza della Corte di cassazione n. 3240 del 12 febbraio 2010 aveva affermato che era illegittima la doppia iscrizione e contribuzione (sia alla gestione commercianti che alla gestione separata) per l’amministratore di srl che fosse anche socio lavoratore. La scelta dell’iscrizione nella gestione commercianti o nella gestione separata sarebbe spettata all’INPS secondo il carattere di prevalenza commisurando la contribuzione esclusivamente sulla base dei redditi percepiti dall’attività prevalente secondo le regole proprie della gestione di competenza.

 
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