AMMORTAMENTO AUTOVETTURE

IL CALCOLO DELLE QUOTE DI AMMORTAMENTO DELLE AUTO NELLA GENERALITÀ DELLE IMPRESE

di Carmine Giampietro
Aggiornato al 20.03.2017

Nella generalità delle imprese il costo delle autovetture è deducibile nella misura del 20%. Inoltre non si tiene conto della parte di costo di acquisto o di leasing che eccede 18.075,99 euro.

Vediamo come questa regola influisce nel calcolo della quota di ammortamento fiscalmente deducibile.


Esempio 1:
il costo di acquisto dell’auto aziendale ammonta a 15.000 euro. Il coefficiente di ammortamento è pari al 25%.


15.000 euro x 25% = 3.750 euro – quota di ammortamento contabile.

3.750 x 20% = 750 euro – quota di ammortamento fiscalmente deducibile.

3.750 euro – 750 euro = 3.000 ammortamento fiscalmente non deducibile.

In questo caso il valore dell’auto non supera i 18.075,99 euro: quindi la quota di ammortamento è deducibile nel limite del 20%.



Esempio 2:
il costo di acquisto dell’auto aziendale ammonta a 20.000 euro. Il coefficiente di ammortamento è pari al 25%.


20.000 euro x 25% = 5.000 euro – quota di ammortamento contabile.

18.075,99 x 25% x 20% = 903,80 euro – quota di ammortamento fiscalmente deducibile.

5.000 euro – 903,80 euro = 4.096,20 ammortamento fiscalmente non deducibile.

In questo caso il valore dell’auto supera i 18.075,99 euro: quindi la quota di ammortamento fiscalmente deducibile, pari al 20%, va calcolata su tale valore massimo.

Ricordiamo che anche per le auto aziendali, come per tutte le altre immobilizzazioni materiali, la quota di ammortamento nel primo esercizio è ridotta della metà.

 
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