SISTEMI DI RETRIBUZIONE

QUALI SISTEMI DI RETRIBUZIONE ESISTONO E IN COSA SI DIFFERENZIANO

Aggiornato al 14.07.2011

La retribuzione lorda spettante ad un dipendente può essere calcolata con vari sistemi.

Ricordiamo che, per retribuzione lorda si intende la somma spettante al dipendente al lordo degli oneri sociali a carico del dipendente e delle imposte (IRPEF, addizionale regionale e comunale).

Una volta che alla retribuzione lorda si sottraggono tali elementi (oneri sociali a carico del dipendente, IRPEF, addizionale regionale e comunale) si ottiene la retribuzione netta, cioè la somma effettivamente spettante al dipendente.


La retribuzione lorda che compete al dipendente può essere calcolata:


Si parla di paga oraria quando la retribuzione lorda spettante al dipendente viene determinata tenendo conto del numero di ore di lavoro effettivamente prestate dal dipendente nel corso del mese.

Si parla di paga mensilizzata quando la retribuzione lorda spettante al dipendente non tiene conto delle ore di lavoro effettivamente prestate. Al lavoratore viene assegnata, ogni mese, una retribuzione fissa indipendentemente dal numero delle giornate lavorative comprese nel mese ed indipendentemente dalle assenze per le quali è prevista la normale retribuzione come festività, ferie, permessi retribuiti, ecc..

La paga oraria viene applicata maggiormente agli operai, mentre per i dirigenti e per gli impiegati si applica principalmente il sistema della paga mensilizzata.

Il sistema a cottimo prevede, invece, che la retribuzione lorda spettante al lavoratore sia legata ai livelli di produzione ottenuti.

E’ il Contratto Collettivo applicabile al singolo rapporto di lavoro a stabilire quale tipo di sistema deve essere applicato.

Oggi il sistema che trova una più larga diffusione è il sistema mensilizzato.

 
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