UTILIZZO DEL FONDO PER IMPOSTE IN CONTENZIOSO

lE SCRITTURE CONTABILI

Aggiornato al 29.03.2011

Ipotizziamo che l’impresa abbia ricevuto un avviso di accertamento relativo ad imposte di competenza di esercizi precedenti.

L’impresa impugna tale avviso e contabilmente, al 31/12, effettua un accantonamento al fondo imposte in contenzioso, ad esempio di 10.000 euro, per far fronte alla maggiori imposte dovute.


Al termine del contenzioso si potranno avere due ipotesi distinte:

  • l’impresa soccombe;
    • Essa si potrà trovare a dover pagare esattamente la somma accantonata al fondo per imposte in contenzioso. In questo caso la scrittura in partita doppia da rilevare sarà:


      Imposte in contenzioso

    • Essa si potrà trovare a dover pagare di più di quanto accantonato al fondo per imposte in contenzioso. In questo caso la scrittura in partita doppia da rilevare sarà:


      Imposte in contenzioso

    • Essa si potrà trovare a dover pagare di meno di quanto accantonato al fondo per imposte in contenzioso. In questo caso la scrittura in partita doppia da rilevare sarà:


      Imposte in contenzioso


  • la sentenza definitiva stabilisce l’assenza di obblighi tributari per l’impresa. La scrittura da redigere sarà:


    Imposte in contenzioso


Il fondo per imposte in contenzioso può essere utilizzato anche in caso di concordati o condoni che consentono di sanare quelle circostante che avevano portato alla costituzione del fondo stesso.

 
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