ACCONTO IVA

LE SCRITTURE CONTABILI RELATIVE ALL'ACCONTO IVA

Aggiornato al 19.01.2011

Entro il 27 dicembre di ogni anno le imprese devono procedere al calcolo e al versamento dell’acconto IVA.

L’importo da versare può essere calcolato con il metodo storico, quello previsionale o effettuando una liquidazione straordinaria al 20 dicembre.

Vediamo quali sono le scritture contabili da redigere in relazione all’acconto IVA.

Supponiamo il caso di un’impresa che liquida l’IVA mensilmente.

Entro il 16 dicembre essa avrà provveduto alla liquidazione e al pagamento dell’IVA relativa al mese di novembre.


Esempio:
l’IVA sulle vendite del mese di novembre ammonta a 120.000 euro, mentre l’IVA sugli acquisti ammonta a 100.000 euro.


Scrittura liquidazione e versamento IVA

Entro il 27 dicembre l’impresa dovrà provvedere alla determinazione e al pagamento dell’acconto IVA. Esso viene rilevato utilizzando un apposito conto denominato “Acconto IVA” o “Erario c/acconto IVA”.


Esempio:
l’impresa versa un acconto IVA pari a 25.000 euro.


Scrittura versamento acconto IVA

A fine anno occorrerà provvedere:

  • ad effettuare il giroconto del conto “Erario c/acconto IVA” al conto “Erario c/IVA”;
  • alla liquidazione dell’IVA relativa al mese di dicembre.

Il giroconto viene rilevato nel modo seguente:


Scrittura giroconto IVA

Per quanto riguarda la liquidazione IVA del mese di dicembre, si possono verificare quattro ipotesi diverse:

  • dalla liquidazione risulta un’IVA a debito superiore rispetto all’acconto versato;
  • dalla liquidazione risulta un’IVA a debito inferiore rispetto all’acconto versato;
  • dalla liquidazione risulta un’IVA a debito pari all’acconto versato;
  • dalla liquidazione risulta un’IVA a credito.


1 - DALLA LIQUIDAZIONE RISULTA UN’IVA A DEBITO SUPERIORE RISPETTO ALL’ACCONTO VERSATO


Esempio:
l’IVA sulle vendite del mese di dicembre ammonta a 130.000 euro, mentre l’IVA sugli acquisti ammonta a 95.000 euro.


Scrittura liquidazione IVA

Entro il 16 gennaio dell’anno successivo si procederà a versare 10.000 euro (130.000 – 95.000 – 25.000).


Scrittura versamento IVA


2 - DALLA LIQUIDAZIONE RISULTA UN’IVA A DEBITO INFERIORE RISPETTO ALL’ACCONTO VERSATO

l’IVA sulle vendite del mese di dicembre ammonta a 90.000 euro, mentre l’IVA sugli acquisti ammonta a 70.000 euro.


Scrittura liquidazione IVA

L’impresa vanta un’IVA a credito di 5.000 euro (90.000 – 70.000 – 25.000).


3 - DALLA LIQUIDAZIONE RISULTA UN’IVA A DEBITO PARI ALL’ACCONTO VERSATO


Esempio:
l’IVA sulle vendite del mese di dicembre ammonta a 120.000 euro, mentre l’IVA sugli acquisti ammonta a 95.000 euro.



Scrittura liquidazione IVA

Nel mese di gennaio dell’anno successivo l’impresa non dovrà procedere ad effettuare nessun versamento (120.000 – 95.000 –25.000).


4 - DALLA LIQUIDAZIONE RISULTA UN’IVA A CREDITO

Il credito IVA relativo al mese di dicembre si aggiunge all’acconto versato entro il 27 dello stesso mese e, insieme vanno a formare il credito IVA che l’impresa potrà utilizzare nella liquidazione relativa al mese di gennaio.

 
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