RAVVEDIMENTO OPEROSO IVA

COME PROCEDERE AL RAVVEDIMENTO OPEROSO IN CASO DI OMESSO O INSUFFICIENTE VERSAMENTO IVA

di www.StudioLicata.org
Aggiornato al 05.09.2016

Nel caso di omesso e/o insufficiente versamento dell’imposta derivante dalle liquidazioni periodiche, acconti o dichiarazioni annuali IVA, è possibile applicare il disposto dell’art. 13 del D.Lgs.472/1997 che disciplina l’istituto del ravvedimento operoso.

La sanzione prevista nell’ipotesi di omesso e/o insufficiente versamento dell’imposta derivante dalle liquidazioni periodiche, acconti o dichiarazioni annuali IVA è del 30% dell’importo non versato. Tuttavia se il versamento viene effettuato con un ritardo non superiore a 90 giorni la sanzione è ridotta al 15% dell’importo non versato.

Va anche detto che, per i versamenti effettuati entro i 14 giorni successivi alla scadenza del termine, la sanzione da applicare è pari allo 0,10% dell’importo non versato. per ogni giorno di ritardo.

Le sanzioni da applicare per procedere al ravvedimento operoso sono le seguenti:

  • Versamento entro i 14 giorni successivi alla scadenza del termine: 0,10% dell’importo non versato. per ogni giorno di ritardo
  • Versamento tra il 15° e il 30° giorno successivo alla scadenza del termine: 1,50 % dell’importo non versato.
  • Versamento dal 31° al 90° giorno successivo alla scadenza del termine: 1,67 % dell’importo non versato.
  • Versamento dal 91° giorno successivo alla scadenza ed entro il termine di presentazione della dichiarazione relativa all’anno nel corso del quale la violazione è commessa: 3,75 % dell’importo non versato.
  • Versamento entro il termine per la presentazione della dichiarazione relativa all’anno successivo a quello nel corso del quale è commessa la violazione: 4,29 % dell’importo non versato.
  • Versamento oltre il termine per la presentazione della dichiarazione relativa all’anno successivo a quello nel corso del quale è commessa la violazione: 5 % dell’importo non versato.

Oltre alla sanzione ridotta andranno versati:

  • l’ imposta dovuta e non versata;
  • gli interessi moratori.

Si ricorda che gli interessi vengono calcolati applicando il tasso legale.

Ipotizziamo che un’impresa abbia omesso il versamento dell’IVA mensile scadente il 16 gennaio per un importo di 1.000 €. Si ipotizza che la misura degli interessi legali sia pari allo 0,20%. Per conoscere l’attuale misura degli interessi legali si veda Interessi legali: dal 1942 ad oggi.

La regolarizzazione avviene il 15 febbraio. Si dovrà procedere, quindi, al ravvedimento operoso versando:

  • l’imposta di € 1.000,00;
  • la sanzione ridotta dell’1,50% pari a € 15,00;
  • gli interessi pari a € 0,16 così calcolati:
    • Interesse annuo = (1.000 x 0,2)/100 = 2 €
    • Interesse per 30 giorni = (2/365) x 30 = 0,16 €.

Come compilare il modello F24 - Codice Tributo 6001

VERSAMENTO IVA MENSILE GENNAIO

Sezione modello F24 da compilare: ERARIO

Riferimento Normativo: DPR 600 del 1973 Art. 25

Importo: 1.000,00 euro

Anno di imposta: 20xx


Compilazione del modello F24


Campi del modello F24 come compilare il campo (1) codice tributo: indicare 6001
(2) rateazione/regione/prov: non compilare
(3) anno di riferimento: anno d’imposta per cui si effettua il pagamento, nell’esempio 20xx(4) importi a debito versati: indicare l'importo dell'IVA non versata
(5) importi a credito compensati: non compilare
(6) codice tributo: indicare 1991
(7) importi a debito versati: indicare l'importo degli interessi
(8) codice tributo: indicare 8906
(9) importi a debito versati: indicare l'importo della sanzione
(10) codice ufficio: non compilare
(11) codice atto: non compilare
(12) TOTALE A: somma degli importi a debito indicati nella Sezione Erario
(13) TOTALE B: somma degli importi a credito indicati nella Sezione Erario, non compilare se non sono presenti importi a credito
(14) SALDO (A - B): indicare il saldo (TOTALE A - TOTALE B)

 
Gli altri approfondimenti sull’argomento:


EconomiAziendale.net

LezioniDiMatematica.net

DirittoEconomia.net

StoriaFacile.net

SchedeDiGeografia.net

LeMieScienze.net