BED AND BREAKFAST E IMPOSTE SUL REDDITO

IL TRATTAMENTO FISCALE, AI FINI DELLE IMPOSTE SUL REDDITO, DEI REDDITI PRODOTTI DAI BED AND BREAKFAST

Aggiornato al 01.02.2019

Ai fini delle imposte dirette, i redditi prodotti dall’attività svolta dai bed and breakfast viene diversamente configurata a seconda che essa sia esercitata in maniera saltuaria o in modo sistematico.


ATTIVITA’ SALTUARIA

  • REDDITI DIVERSI

    Nel caso in cui l’attività sia svolta in maniera saltuaria, il reddito prodotto è da considerarsi come reddito diverso derivante dall’ esercizio di attività commerciali non esercitate abitualmente (art.67, comma 1, lettera i, TUIR).

    Il reddito da assoggettare a tassazione è determinato come differenza tra l’ ammontare percepito nel periodo d’imposta e le spese specificamente inerenti alla loro produzione (art.71, comma 2, TUIR).

    Al fine di poter dedurre le spese è necessario, quindi, poter documentare tali spese e la loro specifica inerenza alla produzione del reddito.


    A titolo di esempio si possono considerare inerenti le spese relative:

    • all’acquisto di cibi e bevande preconfezionate per la somministrazione della colazione;
    • i materiali per la pulizia e la manutenzione degli alloggi adibiti agli ospiti;
    • le spese per la lavanderia per lenzuola, tovaglie, ecc...;
    • le spese per acquisti di biancheria, mobili e oggetti di arredamento;
    • le utenze domestiche.

    In alcuni casi le spese relative all’attività di B&B si possono confondere con quelle sostenute dal titolare per la propria famiglia. Questo accade, ad esempio, con le spese relative alle utenze domestiche. In questi casi, un criterio di ripartizione può essere quello di effettuare un calcolo pro-quota tenuto conto della superficie destinata agli ospiti e del tempo di occupazione.


    Esempio.
    Costi annui per riscaldamento: € 1.800
    Superficie occupata dagli ospiti: 30%
    Numero di giorni di occupazione nel corso dell’anno: 100

    Calcolo spesa deducibile:
    Percentuale deducibile: 1.800 x 30% = € 540
    Costo giornaliero deducibile: 540/365 = € 1,48
    Costo annuo deducibile: 1,48 x 100 = € 148


    La norma parla di differenza tra redditi percepiti e spese inerenti a tale reddito. Di conseguenza, nella determinazione del reddito soggetto a tassazione, deve essere applicato il principio di cassa.

    Nella dichiarazione dei redditi, sia i corrispettivi percepiti che le spese inerenti, vanno indicati nel quadro RL. Da tale quadro non può emergere una perdita scomputabile da altri eventuali redditi dichiarati dal titolare del B&B.

    Il reddito diverso derivante dall’attività di B&B si andrà a sommare agli altri eventuali redditi posseduti dal contribuente per il calcolo dell’IRPEF complessivamente dovuta.

    Sul reddito derivante da attività commerciali non esercitate abitualmente spetta una detrazione da indicare nel quadro RN.

  • ADEMPIMENTI

    Per poter procedere al calcolo del reddito soggetto a tassazione è necessario:

    • compilare una ricevuta non fiscale al momento dell’incasso del corrispettivo con indicazione:
      • del numero progressivo;
      • della data di emissione;
      • del codice fiscale del cliente;
      • del numero di giorni di permanenza;
      • del corrispettivo incassato.

      Il documento deve essere redatto in duplice copia: l’originale deve essere consegnato al cliente, mentre la copia rimane al titolare del B&B.

      Nel caso in cui il corrispettivo incassato superi i 77,47 euro, sulla ricevuta deve essere apposta la marca da bollo da 2 euro;

    • compilare un prospetto riepilogativo dei corrispettivi incassati e delle spese inerenti documentate, dal quale risulti il reddito derivante dall’attività.

      Tale prospetto deve essere esibito su richiesta dell’amministrazione finanziaria;

    • conservare la documentazione delle spese inerenti.

    Esempio di prospetto dei redditi conseguiti.


    Prospetto dei redditi conseguiti

    Esempio dettaglio dei costi inerenti


    Dettaglio dei costi inerenti



ATTIVITA’ SISTEMATICA

Nel caso in cui l’attività è svolta in maniera sistematica, il reddito conseguito si configura come reddito d’impresa.

Tale reddito dovrà essere determinato, secondo le norme consuete, sulla base delle scritture contabili.

Il titolare dell’attività, al fine di certificare i corrispettivi conseguiti, deve emettere ricevuta fiscale o fattura con applicazione dell’aliquota IVA del 10%.


TASSA DI SOGGIORNO

Alcuni comuni prevedono che, ai turisti, sia addebitata la tassa di soggiorno: essa deve essere applicata dal titolare del B&B sia che l’attività sia svolta in forma occasionale, sia nel caso in cui venga svolta in forma di impresa.

Il gestore dell’attività ricettiva deve rilasciare una ricevuta o fattura relativamente alla tassa di soggiorno incassata, indicando l’operazione come fuori campo IVA.

 
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