SCRITTURE CONTABILI RELATIVE AD UN MUTUO RILEVATO AL COSTO AMMORTIZZATO

ESAMINIAMO LE SCRITTURE CONTABILI DA RILEVARE IN CASO DI MUTUO PASSIVO VALUTATO AL CRITERIO DEL COSTO AMMORTIZZATO

Aggiornato al 01.09.2017

Ipotizziamo la seguente situazione:

la Alfa Srl contrae, in data 01/01 dell’anno x, un mutuo della durata di 5 anni del valore di 300.000 euro.
Gli interessi devono essere corrisposti in rate annuali posticipate il 31/12 di ogni anno.
Le spese di istruttoria e perizia, addebitate dalla banca al momento dell’erogazione del prestito, ammontano a 3.300 euro.
La quota capitale deve essere rimborsata in una sola rata alla scadenza.


I dati da riportare in bilancio, nei 5 esercizi in esame, sono i seguenti (la modalità di determinazione di tali valori è spiegata in Esempio calcolo costo ammortizzato:


Calcolo del costo ammortizzato di un mutuo

Al momento della contrazione del debito (01/01/ anno x) si procede a rilevare la seguente scrittura:


Scrittura relativa alla contrazione del mutuo

Al 31/12 dell’anno x è necessario rilevare gli interessi corrisposti alla banca:


Scrittura relativa agli interessi corrisposti alla banca

Bisogna, quindi, rilevare gli interessi maturati, integrando gli interessi al tasso nominale:


Rilevazione degli interessi su mutuo maturari

Dopo questa registrazione il valore del mutuo, al 31/12 dell’anno x, sarà:


Valore del mutuo al 31/12

Lo stesso risultato possiamo ottenerlo facendo, al 31/12 dell’anno x, una sola scrittura contabile, anziché due, ovvero:


Scrittura relativa al pagamento degli interessi e alla rilevazione degli interessi maturati

Al 31/12 dell’anno x+1, la scrittura da redigere sarà:


Scrittura relativa al pagamento degli interessi e alla rilevazione degli interessi maturati

Al 31/12 dell’anno x+2, la scrittura da redigere sarà:


Scrittura relativa al pagamento degli interessi e alla rilevazione degli interessi maturati

Al 31/12 dell’anno x+3, la scrittura da redigere sarà:


Scrittura relativa al pagamento degli interessi e alla rilevazione degli interessi maturati

Al 31/12 dell’anno x+4, la scrittura da redigere sarà:


Scrittura relativa al pagamento degli interessi e alla rilevazione degli interessi maturati

A questo punto, sempre al 31/12 dell’anno x+4, si procede al rimborso del capitale:


Scrittura relativa al pagamento degli interessi e alla rilevazione degli interessi maturati

E’ da notare che, nel nostro esempio, gli interessi passivi sono corrisposti alla banca in data 31/12 di ciascun anno, quindi non sorge la necessità di rilevare, a fine anno, il rateo passivo. Chiaramente, se il pagamento degli interessi avviene in via posticipata, in data diversa da quella di chiusura dell’esercizio, sarà necessario provvedere anche al calcolo e alla rilevazione di tale rateo (Si veda a tale proposito Rateo interessi passivi su mutui).

 
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