GLI OCCHIALI PER CHI LAVORA AL PC

SONO A CARICO DELL'AZIENDA?

del Dottor Cristiano Ravalli
Aggiornato al 30.07.2007

La risposta è semplicemente: no. Anche se esiste un’eccezione.

Il controllo della vista e degli occhi sia che esso sia effettuato dallo specialista oculista o dal medico competente attraverso una serie di test o strumenti dei quali ci si può avvalere, mira ad evidenziare, tra altri aspetti, se il soggetto vede bene senza lenti o se le lenti in uso sono adatte o sono da rivedere.

Il costo delle lenti sarà eventualmente a carico del lavoratore. Solo in un caso la normativa prevede che le lenti siano a carico del datore di lavoro. Questo accade in presenza di deficit per visione intermedia in cui il soggetto ha “un calo” per una distanza 50-70 cm che è poi la distanza abituale di visione a pc. In questo caso potrebbero essere utili le cosiddette lenti per “musica” o lenti per visione intermedia.

In ogni caso devono essere prescritte dall’oculista dopo eventuale segnalazione del medico competente. Poiché esse sono utilizzate unicamente per lavorare a pc l’ art.7 della Legge 3/02/2003, n.14 prevede che siano a carico del datore di lavoro.

 
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