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Il
profilo aziendale, per il quale normalmente viene usata l’espressione
inglese “company profile”, si può definire come la carta d’identità
dell’azienda. Breve, concreto e preciso, con delle informazioni che non
possono mancare: queste sono le caratteristiche che lo contraddistinguono,
proprio come in un documento di riconoscimento personale.
Se c’è un documento aziendale dove le chiacchiere sono del tutto inutili,
questo è proprio il profilo, che è bene stia rigorosamente in una sola
cartella, suddivisa in brevi paragrafi, che rispecchi, logo in testa,
font, allineamento e formato degli altri documenti aziendali.
L’incipit sarà costituito semplicemente dal nome dell’azienda,
posto come titolo, seguito dalle informazioni basilari: chi è l’azienda,
cosa fa, cosa produce e/o vende, in quale settore di mercato è
inserita, obiettivi e valori perseguiti.
Dopo queste indicazioni indispensabili, si può entrare maggiormente nel
dettaglio ed inserire informazioni quali il numero di dipendenti, il
fatturato annuo, la composizione azionaria. Il
posizionamento sul mercato è molto importante, ma si deve essere molto
precisi, se ci si definisce come “leader di mercato”si deve essere davvero
certi che la nostra azienda sia la prima …
Ma, una volta inserite queste informazioni, che possono anche risultare
simili tra aziende dello stesso settore, ecco i due punti di forza del
nostro profilo, cosa distingue la nostra azienda dalle altre e perchè i
potenziali clienti dovrebbero rivolgersi proprio a noi: potrebbe essere
un prodotto esclusivo, una particolare metodologia di lavoro od una
determinata certificazione di qualità. L’importante è individuare ed
indicare con chiarezza questi due aspetti.
Naturalmente però, se nel profilo aziendale è importante scrivere con
chiarezza quale tipologia di prodotti/servizi vengono offerti e in
quali settori di mercato, non si può scrivere “troppo”: per presentare
l’offerta aziendale in modo più completo si devono utilizzare altri
strumenti, come specifiche schede prodotto o il sito aziendale.
E’ opportuno indicare i prodotti solo se quelli di punta sono pochi o
se un prodotto è particolarmente famoso e conosciuto.
Anche per quanto riguarda i clienti non sono utili né lunghissimi
elenchi né espressioni molto generiche, è bene nominare clienti molto
importanti o fornire numeri significativi (es: 30 aziende di un certo
settore, oltre metà dei Comuni italiani, etc)
Come informazioni “optional” si possono indicare accordi di
partnership con altre aziende, premi e riconoscimenti recenti.
Il profilo aziendale deve essere sempre perfetto e aggiornato, ma è
molto importante non modificare sempre lo stesso file e datare ogni
cambiamento: può essere molto utile per ricostruire la storia aziendale e
gli step fondamentali.
In fondo al profilo poi non possono mancare tutte le informazioni essenziali
per contattare l’azienda: numero di telefono, numero di fax, e-mail e
sito internet.
Il profilo aziendale, se formalmente si può paragonare ad un documento
d’identità, nella pratica svolge le funzioni di un biglietto da visita
ed è utilissimo in mille occasioni: nella cartellina di presentazione
dell’azienda e dei suoi prodotti/servizi, nella documentazione da fornire ai
nuovi assunti, da allegare ai comunicati stampa, da mettere on line nel
press kit del sito aziendale ma anche da diffondere tra le varie risorse
interne, affinché condividano ed abbiano sempre a disposizione, nero su
bianco, valori e obiettivi dell’azienda. |
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