LA RETRIBUZIONE DEI DIRIGENTI

COSA PREVEDE IN MERITO IL CONTRATTO APPLICABILE AI CONSORZI DI BONIFICA

Aggiornato al 22.11.2010

Il CCNL per i dirigenti dei consorzi di bonifica, degli enti similari di diritto pubblico e dei consorzi di miglioramento fondiario stipulato tra S.N.E.B.I. (Sindacato Nazionale Enti Bonifica Irrigazione e Miglioramento Fondiario) e S.I.N.D.I.C.O.B. (Sindacato Nazionale Dirigenti e Quadri dei Consorzi di Bonifica e di Enti e Organismi similari) distingue i dirigenti in:

  • direttore generale;
  • direttore;
  • direttore unico;
  • direttore di area.

La retribuzione mensile dei dirigenti è costituta dallo stipendio, dall’indennità di funzione e dagli aumenti periodici.

I minimi di stipendio sono distinti in classi. L’individuazione della classe deve essere effettuata tenendo conto dell’ importanza del consorzio, dell’ organizzazione delle aree e degli uffici consortili e del grado di responsabilità che l’espletamento delle funzioni di dirigente comporta.


Di seguito riportiamo i minimi di stipendio previsti a partire dall’01/01/2007:

  • I classe – 3.297,18 euro
  • II classe – 3.150,33 euro
  • III classe – 2.987,04 euro
  • IV classe – 2.922,96 euro
  • V classe – 2.863,30 euro
  • VI classe – 2.805,08 euro.

Al direttore generale sono applicabili al I e la II classe; al direttore e direttore unico le classi comprese tra la I e IV; al direttore di area le classi comprese tra la IV e VI.

La misura mensile dell’ indennità di funzione è la seguente:

  • direttore generale e direttore – 410 euro
  • direttore unico – 325 euro
  • direttore di area – 300 euro.

Il consorzio e il singolo dirigente possono contrattare un’integrazione della misura dell’indennità di funzione prevista dal contratto nel caso di assegnazione di specifiche e particolari responsabilità.

Al dirigente spettano aumenti periodici per l’anzianità di servizio prestato. Tali aumenti sono dovuti nelle seguenti misure:

  • direttore generale I e II classe – 98 euro
  • direttore
    • I e II classe – 98 euro
    • III e IV classe - 88 euro

  • direttore unico
    • I e II classe – 95 euro
    • III e IV classe - 85 euro

  • direttore di area
    • IV classe – 81 euro
    • V classe – 78 euro
    • VI classe – 76 euro


Il numero complessivo di aumenti periodici non può superare gli otto: i primi quattro aumenti hanno periodicità annuale e i successivi quattro biennale.

Al dirigente competono, inoltre, le mensilità aggiuntive:

  • la tredicesima mensilità corrisposta a metà dicembre;
  • la quattordicesima mensilità corrisposta a metà giugno.

Qualora all’espletamento del servizio sia connesso il godimento di beni in natura, quali alloggio, riscaldamento, energia elettrica e simili, viene determinato il corrispondente valore in denaro con conseguente trattenuta di pari importo sullo stipendio.

Nel caso in cui il consorzio realizzi opere pubbliche in qualità di concessionario dello Stato o della Regione e con relativo finanziamento a totale carico pubblico, per ogni opera pubblica può essere attribuito un incentivo ripartito in sede aziendale tra i diversi soggetti, non superiore all’1,5% dell’importo posto a base di gara della relativa opera, al netto di IVA.

Il Consorzio può annualmente attribuire al direttore di area un compenso speciale, tenuto conto del grado di intensità dell’attività da lui svolta.

 
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