BASE IMPONIBILE IVA E AUTOCONSUMO

IL CALCOLO DELLA BASE IMPONIBILE IVA NEL CASO DI AUTOCONSUMO

Aggiornato al 07.06.2010

Nelle ipotesi nelle quali l’autoconsumo rappresenta una operazione assimilata alla cessione di beni o alla prestazione di servizi esso è soggetto ad Iva.

Vediamo, allora, come va calcolata la base imponibile dell’operazione.

Secondo quanto prevede l’art.13 del DPR 633/72 la base imponibile in caso di autoconsumo va determinata secondo due criteri distinti a seconda che si tratti di autoconsumo di beni o di servizi.

Nell’ipotesi di autoconsumo di beni la base imponibile è rappresentata dal prezzo di acquisto dei beni determinati nel momento dell’effettuazione dell’autoconsumo.

Come criterio ad esso subordinato, in mancanza di tale valore, si può far riferimento al prezzo di costo dei beni o di beni simili determinati sempre al momento dell’effettuazione dell’autoconsumo.

Nel caso di autoconsumo di servizi la base imponibile è rappresentata dalle spese sostenute dal soggetto passivo per l’esecuzione delle prestazioni stesse.

Quindi la base imponibile, nella generalità dei casi, è rappresentata:

  • dal prezzo di acquisto del bene al momento dell’effettuazione dell’autoconsumo;
  • dalle spese sostenute per l’esecuzione della prestazione autoconsumata.

Soffermiamoci sulla determinazione della base imponibile IVA nel caso di autoconsumo di beni.

La norma parla di prezzo di acquisto del bene al momento dell’effettuazione dell’autoconsumo il che fa ritenere applicabile una sorta di costo di acquisto attualizzato al momento dell’autoconsumo.


Esempio 1:
un commerciante di abbigliamento preleva dal magazzino un cappotto per autoconsumo.
Il cappotto è stato acquistato al prezzo di 100 euro + IVA 20%.
Si può ritenere che il prezzo di acquisto rappresenti anche il costo attualizzato al momento dell’autoconsumo per cui la base imponibile dell’autofattura può essere considerata 100 euro.


Esempio 2:
un imprenditore decide di sostituire 4 pc dell’ufficio acquistati 5 anni prima con altri nuovi. Inoltre decide di vendere 3 dei pc sostituiti e di tenere uno per sé. Quest’ultimo computer dovrà essere autofatturato.
Supponiamo che i pc siano stati acquistati al prezzo di 1.500 euro + IVA.
Il prezzo di acquisto potrebbe non rappresentare il costo di acquisto attualizzato se si tratta di prodotti obsoleti.

 
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