F24

LE DIFFERENTI MODALITÀ DI PRESENTAZIONE DEL MODELLO F24 PER I PRIVATI E I TITOLARI DI PARTITA IVA

Aggiornato al 13.12.2019

I titolari di partita IVA hanno sempre l’obbligo di presentazione del modello F24 con modalità telematica.


Essi possono presentare tale modello in quattro modalità alternative:

  • mediante il servizio telematico Entratel;
  • mediante il servizio telematico Fisconline;
  • mediante i servizi di home banking delle banche e di Poste Italiane o i servizi di remote banking;
  • mediante un intermediario abilitato al servizio telematico Entratel.

Per i privati, a seconda dei casi, si può procedere alla presentazione del modello F24 solamente per via telematica o anche con modello cartaceo.



Di seguito riportiamo le differenti casistiche:

  • F24 con saldo a zero per effetto di compensazioni
    • Entratel
    • Fisconline

    Privati: non è possibile la presentazione cartacea - non è possibile usare servizi di home banking

    Titolari di partita IVA: non è possibile usare servizi di home banking

  • F24 con saldo a debito e con compensazioni
    • Entratel
    • Fisconline

      A partire dalle compensazioni dei crediti maturati a decorrere dal periodo d'imposta in corso al 31/12/2019 non è più possibile utilizzare come metodo di presentazione del modello F24 l'home banking (in precedenza consentito sia ad imprese che privati), nè il modello cartaceo (in precedenza consentito per i soli privati).


  • F24 con saldo a debito di qualsiasi importo (anche superiore a 1.000 €) senza compensazioni
    • Entratel
    • Fisconline
    • Home banking

    Privati: è possibile la presentazione cartacea (tale possibilità è stata preclusa nel periodo compreso tra il 1° ottobre 2014 e il 24 ottobre 2016 - DL 193/2016)


In tutti i casi è possibile l’inoltro del modello F24 da parte di un professionista abilitato.

L'obbligo di presentare il modello F24 esclusivamente mediante i canali Entratel e Fisconline messi a disposizione dall'Agenzia delle Entrate, in tutti i casi nei quali nel modello vengano effettuate delle compensazioni, riguarda anche i sostituti di imposta per i crediti maturati per il recupero delle eccedenze di versamento delle ritenute e dei rimborsi/bonus erogati ai dipendenti (Esempio: rimborsi IRPEF da modello 730, bonus Renzi).

 
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