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Che cos'è la cosiddetta autotutela?
Si tratta di un istituto introdotto nel nostro
ordinamento tributario che consente all'amministrazione finanziaria di
annullare i propri atti sbagliati.
Il contribuente, che riceve un avviso di
accertamento illegittimo o infondato, può chiedere, all'ufficio tributario
che ha emesso l'atto, di annullarlo.
La domanda va presentata in carta semplice.
L'iniziativa all'esercizio dell'autotutela,
può essere presa anche direttamente dall'ufficio che ha emesso l'atto al
fine di correggere i propri errori.
L'ufficio tributario può disporre, sempre
esercitando l'autotutela, anche la sospensione degli effetti dell'atto che
appare illegittimo o infondato.
Il suo esercizio si applica anche alle
regioni, province e comuni relativamente agli atti riguardanti tributi di
loro competenza.
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