LIBRO CESPITI

COME COMPORTARSI NEL CASO DI BENI DI IMPORTO UNITARIO NON SUPERIORE A 516,46 EURO

Aggiornato al 27.04.2010

Come è noto per le immobilizzazioni materiali il cui costo unitario non supera i 516,46 euro è consentita la deduzione integrale della spesa nell’esercizio in cui essa è sostenuta.

Qualora si opti per tale soluzione non è necessario l’indicazione di tali beni sul libro cespiti. Tuttavia la loro annotazione è sempre possibile. In questo caso i beni in questione saranno iscritti in contabilità come immobilizzazioni materiali e saranno interamente ammortizzati nel corso dell’anno.


Esempio:


Beni di importo inferiore a516,46 euro

La soluzione di iscrivere tali beni nel libro cespiti può essere utile in quanto, in tal modo, essi concorrono a formare il costo complessivo ai fini del calcolo delle spese di manutenzione, riparazione e trasformazione deducibili.

Infatti le spese di manutenzione ordinarie sono, fiscalmente, deducibili nel limite del 5% del costo complessivo dei beni materiali risultanti all’inizio dell’esercizio.


Esempio:
supponiamo che all’inizio dell’esercizio x, i beni materiali ammortizzabili ammontano a 30.000 euro.
Ipotizziamo inoltre che, nel corso dell’esercizio x-1 erano stati acquistati beni di importo unitario inferiore a 516,46 euro per 500 euro.
Supponiamo poi che nel corso dell’esercizio x abbiamo sostenuto spese di manutenzione ordinaria per 2.000 euro.



1° SITUAZIONE – I BENI DI IMPORTO UNITARIO INFERIORE A 516,46 EURO NON SONO STATI ISCRITTI NEL REGISTRO DEI BENI AMMORTIZZABILI

Il valore dei beni materiali ammortizzabili iscritti all’inizio dell’esercizio x ammonta a 30.000 euro.

Le spese di manutenzione ordinarie deducibili ammontano a: 30.000 x 5% = 1.500 euro.



2° SITUAZIONE – I BENI DI IMPORTO UNITARIO INFERIORE A 516,46 EURO SONO STATI ISCRITTI NEL REGISTRO DEI BENI AMMORTIZZABILI

Il valore dei beni materiali ammortizzabili iscritti all’inizio dell’esercizio x ammonta a 30.500 euro.

Le spese di manutenzione ordinarie deducibili ammontano a: 30.500 x 5% = 1.525 euro.

 
Gli altri approfondimenti sull’argomento:


EconomiAziendale.net

LezioniDiMatematica.net

DirittoEconomia.net

StoriaFacile.net

SchedeDiGeografia.net

LeMieScienze.net