CONTROLLO STRATEGICO

VERIFICARE GLI OBIETTIVI RAGGIUNTI

Aggiornato al 15.11.2008

Pianificare significa stabilire le azioni da intraprendere per raggiungere gli obiettivi aziendali.

Una volta che i piani sono stati posti in essere è fondamentale comprendere se gli obiettivi stabiliti sono stati raggiunti o meno. Ecco che subentra il controllo strategico inteso come la fase conclusiva del processo di pianificazione.

Scopo del controllo strategico è quello di confrontare gli obiettivi posti con i risultati conseguiti in modo da evidenziare gli scostamenti che si sono verificati tra quanto si era pianificato e quanto si è realmente verificato e comprendere le cause di tali scostamenti (previsioni errate, errori di pianificazione, errori di esecuzione, ecc..).

Il controllo strategico non deve essere inteso solamente come controllo effettuato a posteriori al fine di verificare se gli obiettivi sono stati raggiunti o meno, ma va inteso come verifica dei cambiamenti nel momento stesso in cui essi si realizzano, individuazione di minacce e opportunità in modo che le strategie aziendali possono essere aggiornate mano a mano che si manifestano dei cambiamenti nell’ambiente. Il controllo deve servire, quindi, anche e soprattutto, per poter effettuare degli interventi correttivi ai piani in modo da anticipare i cambiamenti esterni. In questo modo il controllo strategico diventa un processo continuo che garantisce il costante collegamento tra l’attività di programmazione e pianificazione e quella di esecuzione delle azioni pianificate.

 
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