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I
cd rom contenenti delle banche dati, come le raccolte di prassi,
giurisprudenza e dottrina, devono essere considerati dei beni materiali.
In quanto tali essi non concorrono a formare il reddito del lavoratore
autonomo in base al criterio di cassa, bensì attraverso il calcolo di
quote di ammortamento. Di conseguenza, il professionista che acquista una banca dati
non può procedere alla deduzione integrale del costo nell’esercizio in cui
la spesa è sostenuta, bensì deve procedere al calcolo delle quote di
ammortamento del costo stesso (R.M. 72/E del 25/05/2006).
Il
problema è stato affrontato dall’Agenzia delle entrate in seguito
all’istanza di interpello presentata da un professionista.
L’Agenzia delle entrate dopo aver precisato che le banche dati costituiscono
un bene strumentale per l’esercizio della professione per il quale
non è applicabile il criterio di cassa ha affrontato il problema
dell’individuazione del coefficiente di ammortamento da applicarsi.
Il
professionista che aveva presentato l’istanza di interpello prospettava tre
soluzioni diverse:
-
applicazione del coefficiente previsto per i computer (20% in caso di
altre attività);
-
applicazione del coefficiente previsto per i mobili d’ufficio (12% nel
caso di altre attività);
-
ripartizione del costo di acquisto in tre esercizi, così come è previsto
nell’ambito del reddito d’impresa, per i diritti di utilizzazione delle
opere dell'ingegno.
Secondo
l’Agenzia delle entrate, la banca dati, contenuta su cd-rom, date le sue
caratteristiche, deve essere considerata come un bene materiale
strumentale all’attività di lavoro autonomo, avente un’utilità
pluriennale con la conseguenza che il relativo costo concorre alla
formazione del reddito attraverso il calcolo d quote di ammortamento. Nel
caso in cui il suo importo è inferiore a 516,46 euro la spesa è
integralmente deducibile per cassa (a tale proposito si veda la
9° lezione).
Secondo
l’Agenzia delle entrate non è condivisibile la tesi secondo cui il costo
sostenuto per l’acquisto della banca dati contenuta su cd-rom concorra alla
formazione del reddito imponibile per quote costanti in misura non superiore
ad un terzo, in conformità con quanto previsto dall'art. 103 del
TUIR poiché
la banca dati contenuta su cd-rom ha natura di bene materiale e non
di bene immateriale.
Per
quanto concerne l’aliquota di ammortamento da applicarsi l’Agenzia delle
entrate ritiene che si debba applicare l’aliquota prevista per le attrezzature varie che, nel caso siano applicabili i
coefficienti previsti per il gruppo XXII -Attività non precedentemente
specificate - Altre Attività, è pari al 15%. |