RINVIO DELLA PERDITA AL FUTURO

ASPETTI CONTABILI DEL RINVIO DELLA PERDITA A FUTURI ESERCIZI

Aggiornato al 14.07.2011

La perdita d’esercizio può essere tenuta in sospeso.


Ciò può accadere in due ipotesi:

  • quando la perdita non riduce il capitale sociale di oltre 1/3;
  • quando la perdita riduce il capitale sociale di oltre 1/3, ma non al di sotto del limite minimo legale, e l’assemblea convocata per gli opportuni provvedimenti decide di tenere sospesa la perdita fino all’esercizio successivo.


Esempio:
l’impresa Alfa Spa ha subito una perdita di 50.000 euro che decide di riportare a nuovo.

Contabilmente si effettua una scrittura del tipo:

Data Conto Importo Dare Importo Avere
../../.. PERDITA A NUOVO 50.000  
../../.. PERDITA D'ESERCIZIO   50.000

Al posto del conto “Perdita a nuovo” si possono usare i conti “Perdita esercizi precedenti” o “Perdita esercizio 20…” o “Perdite in sospeso”.


Se nell’esercizio successivo vengono conseguiti degli utili occorre ricordare che essi non possono essere distribuiti fino a quando non sono coperte interamente le perdite in sospeso.


Esempio:
nell’esercizio successivo l’impresa Alfa Spa consegue un utile di 60.000 euro.

Avremo:

Data Conto Importo Dare Importo Avere
../../.. UTILE D'ESERCIZIO 60.000  
../../.. RISERVA LEGALE   3.000
../../.. PERDITA A NUOVO   50.000
../../.. AZIONISTI C/DIVIDENDI   7.000

 
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