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In questa seconda lezione
esamineremo alcuni documenti tipici del c/c, ovvero:
Esistono altri documenti
che sono emessi dalla banca in relazione al c/c e c sono l’estratto conto
e la staffa. Ad essi dedicheremo, rispettivamente, la III e la IV
lezione del corso.
Banca e cliente stipulano
un contratto di c/c attraverso l’adesione del cliente ad un contratto
tipo uniforme, cioè un contratto predisposto dalla banca contenente le
condizioni generali applicabili al rapporto e quelle particolari
eventualmente concordate tra le parti.
Tutte le operazioni
compiute dal correntista devono essere documentate.
In caso di versamento di
denaro o assegni da parte del correntista la banca rilascia una ricevuta
comprovante l’operazione eseguita e il suo importo direttamente al
cliente nel momento in cui l’operazione è eseguita.
Tutti i versamenti che
derivano da altre operazioni, come bonifici, giroconti, netto ricavo di
effetti, ecc… sono comprovati dall’invio di una lettera di accreditamento
da parte della banca.
I prelevamenti effettuati
con emissione di assegni bancari risultano dalle matrici degli assegni,
cioè da quei talloncini che rimangono attaccati al libretto degli assegni e
sui quali è stampato il numero del documento emesso. Sulla matrice è bene
che il correntista indichi i dati relativi all’operazione effettuata (data,
importo, beneficiario, causale).
I prelevamenti effettuati
tramite sportelli bancomat risultano allo scontrino rilasciato.
Tutti gli altri
prelevamenti risulteranno da una lettera di addebitamento inviata
dalla banca al correntista.
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