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Circa un mese fa lanciai un’iniziativa che dava la
possibilità, a chi rispondeva ad un semplice sondaggio (“Vacanza e
Corso Avanzato di Web Marketing in Sicilia”), di poter usufruire di un
buono spendibile, tra le altre cose, per una semplice analisi di
usabilità mirata all’individuazione dei 5 punti critici della propria
homepage.
L’obiettivo di questo articolo e’ quello di evidenziare in maniera pratica i
5 errori statisticamente più comuni emersi dalle analisi svolte su 25 siti
italiani nella speranza che possa essere utile a tutti per misurare
facilmente, anche se solo in maniera superficiale, il grado di usabilità
della propria homepage e del resto del sito.
I risultati delle analisi
I dati presenti in queste pagine provengono dalla selezione rappresentativa
di 25 homepage di siti web italiani analizzati nel corso del mese di
Gennaio/Febbraio 2005.
Nel seguente grafico sono sintetizzati gli errori che più di frequente sono
stati rilevati:

Come si evince dal grafico i 5 errori d’usabilità più comuni presenti
mediamente nel 65% delle homepage analizzate sono (dal più grave al meno
grave):
·
Comprensibilità delle etichette
·
Coerenza dei collegamenti
·
Evidenza della posizione nel sito (navigazione)
·
Collegamento all’homepage attivo
·
Formattazione del testo
Analisi pratica dei 5 errori di usabilità più
comuni
Il materiale che trovi di seguito ti aiuterà nell’identificazione degli
errori e spero che possa anche esserti utile per trovare delle soluzioni
pratiche ed immediate da applicare subito al tuo sito web qualora ciò fosse
necessario.
(1) Comprensibilità delle etichette
Un’ etichetta è una parola/frase il cui scopo e’ quello di identificare in
maniera immediata, semplice ed inequivocabile il contenuto al quale fa
riferimento.
Esempio: nell’esempio mostrato sotto è evidenziata una “etichetta di
collegamento” errata e la rispettiva soluzione:

Dov’è l’errore: in questo caso l’errore e’ stato quello di utilizzare nel
menù di navigazione l’etichetta “PromoTarget”, che fa riferimento ad un
singolo servizio/prodotto, piuttosto che definire l'insieme dei servizi
offerti all'interno della pagina.
Riflessioni di “web marketing”: utilizzare delle etichette chiare ed
auto esplicative e’ determinante anche ai fini commerciali del tuo sito…
cosa accadrebbe se gli utenti non fossero in grado di capire quale
collegamento li porti alla pagina dei tuoi prodotti?
(2) Coerenza dei collegamenti
I collegamenti, in un documento ipertestuale, rappresentano lo strumento
fondamentale che rende possibile “la navigazione”.
Essi dovrebbero quindi essere facilmente riconoscibili e graficamente
coerenti.
Esempio: nell’esempio mostrato sotto è evidenziata una incoerenza tra
due collegamenti (“Persona” e “approfondisci”) e la rispettiva soluzione:

Dov’e’ l’errore: in questo caso l’errore e’ stato quello di
utilizzare uno stile diverso per i due collegamenti presenti all’interno
dell’articolo rendendo difficile l’individuazione delle “aree cliccabili”
che tra l’altro rappresentano uno dei punti di maggior interesse per gli
utenti.
Riflessioni di “web marketing”: cosa accadrebbe se gli utenti non
fossero in grado di identificare il collegamento per ordinare il tuo
prodotto presente nella tua ultima promozione?
(3) Evidenza della posizione nel sito e (4)
Collegamento all’Homepage attivo
Per evitare che gli utenti siano incerti sulla loro posizione all’interno
del sito si dovrebbe, oltre a disattivare il collegamento alla pagina in cui
essi si trovano, evidenziare il percorso di navigazione effettuato fino a
quel momento.
Nota bene: capita spesso di vedere siti che, anche se utilizzano un
buon sistema di navigazione, mantengono attivo il collegamento all’homepage
anche quando ci si trova in essa.
Esempio: nell’esempio mostrato sotto è evidenziato il menù di
navigazione errato della pagina del prodotto “TargetPRO” e la rispettiva
soluzione:

Dov’e’ l’errore: in questo caso l’errore e’ stato quello di non
inserire un sistema capace di evidenziare il percorso seguito all’interno
del sito e di non disattivare neanche il collegamento alla sezione
principale “Prodotti e Servizi”, rendendo difficile per l’utente
l’individuazione della propria posizione all’interno del sito.
(5) Formattazione del testo
Normalmente sul web, ed in generale su di un monitor, il testo non viene
letto per intero ma piuttosto viene “scansionato” alla ricerca di “ancore
visive” alle quali “aggrapparsi” nel caso in cui si incontri un punto di
interesse o, di contro, al quale fare riferimento per saltare velocemente da
un paragrafo/capoverso all’altro alla ricerca di qualcosa di “piu’
interessante”.
Per questo motivo e’ importante facilitare al massimo l’individuazione di
questi punti di riferimento visivi.
Esempio: nell’esempio mostrato sotto è evidenziato un errore di
formattazione del testo e la rispettiva soluzione:

Dov’e’ l’errore: in questo caso l’errore è stato quello di utilizzare
il “giustificato” per la formattazione del testo eliminando così ogni
possibile “ancora visiva” e conseguentemente diminuendone la “leggibilità’”.
Riflessioni di “web marketing”: cosa sarebbe accaduto se questo
articolo
fosse stato scritto così?
Per concludere…
Quest’articolo è dedicato a quanti credono che basti essere primi sui motori
di ricerca per “conquistare il mondo” ;-)…
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