RESIDENZA FISCALE

COME SI STABILISCE LA RESIDENZA DEL SOGGETTO PASSIVO IRPEF

Aggiornato al 05.02.2008

L’art.2 del TUIR stabilisce che sono soggetti passivi IRPEF le persone fisiche, residenti e non residenti nel territorio dello Stato.

Ai fini fiscali sono considerate residenti le persone che per la maggior parte del periodo d’imposta sono iscritte nelle anagrafi della popolazione residente o hanno nel territorio dello Stato il domicilio o la residenza ai sensi del Codice civile.

Tuttavia la legge disciplina un’altra ipotesi nella quale la persona fisica è considerata residente: si tratta dei cittadini italiani cancellati dalle anagrafi della popolazione residente e trasferiti in Stati o territori diversi da quelli contenuti in un’apposita lista compilata con decreto del Ministro dell’economia e delle finanze. Tale regola, che per altro ammette la prova contraria, è in vigore dal 01 gennaio 2008.

In precedenza erano considerati residenti, oltre alle persone fisiche che per la maggior parte del periodo d’imposta erano iscritte nelle anagrafi della popolazione residente o hanno nel territorio dello Stato il domicilio o la residenza ai sensi del Codice civile, anche, i cittadini italiani cancellati dalle anagrafi della popolazione residente ed emigrati in Stati o territori aventi un regime fiscale privilegiato. Anche in questo caso era ammessa la prova contraria.

 
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