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Manovra-bis - Come cambia il Testo Unico delle Imposte sui Redditi

 


 
 
 
Approfondimento del 27.07.2006

 

 

 

La manovra-bis è stata pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale n.153 il 04 luglio 2006. Molte sono le novità che essa introduce e che riguardano imprese e professionisti. Alcune di esse andranno a modificare le regole attuali contenute nel TUIR e, dunque, incideranno sulla determinazione del reddito d’impresa.

In questo approfondimento ci occuperemo proprio di queste novità.

 

Ammortamento autoveicoli

Normativa precedente.

La deducibilità dei costi relativi agli autoveicoli dell’impresa è sempre stata limitata. Così, il costo d’acquisto delle autovetture è, in genere, deducibile solo al 50% e nei limiti dell’importo massimo di  euro 18.075,99.

Agli autoveicoli si possono anche applicare le regole relative all’ammortamento anticipato e a quello ridotto proprie di tutte le categorie di immobilizzazioni materiali.

 

Cosa prevede la manovra-bis.

Gli ammortamenti anticipati non potranno più essere applicati ai mezzi di trasporto impiegati nell’esercizio dell’impresa.

 

Decorrenza della nuova regola.

La regola troverà applicazione a partire dalla determinazione del reddito d’impresa del 2006.

 

Opere e servizi di durata ultrannaule

Normativa precedente.

Le opere e i servizi di durata ultrannuale possono essere valutati con due criteri differenti:

·         in base ai corrispettivi pattuiti e allo stato di avanzamento dei lavori

oppure

·         in base al costo. In questa seconda ipotesi l’impresa deve chiedere l'autorizzazione all'Ufficio imposte e il criterio del costo deve essere applicato a tutte le opere di durata ultrannuale.

Nel caso di valutazione in base ai corrispettivi pattuiti e allo stato di avanzamento dei lavori, il valore determinato può essere ridotto per  rischi contrattuali fino al 2%. Questo limite è elevato al 4% nel caso di opere eseguite all'estero se il debitore non risiede nel territorio dello Stato.

 

Cosa prevede la manovra-bis.

La valutazione delle opere e dei servizi di durata ultrannuale continua ad essere effettuata sulla base dei corrispettivi pattuiti e dello stato di avanzamento dei lavori, mentre è stata soppressa la possibilità di operare una svalutazione per rischi contrattuali.

 

Decorrenza della nuova regola.

La regola troverà applicazione a partire dalla determinazione del reddito d’impresa del 2006.

 

Ammortamento beni immateriali

Normativa precedente.

Per i diritti di utilizzazione delle opere dell'ingegno, i brevetti industriali, processi, formule e informazioni, relativi ad esperienze acquisite in campo industriale, commerciale e scientifico le quote di ammortamento sono deducibili in misura non superiore ad un terzo del costo.

Per i marchi di impresa sono deducibili quote di ammortamento non superiori ad un decimo del costo.

 

Cosa prevede la manovra-bis

Per i diritti di utilizzazione delle opere dell'ingegno, i brevetti industriali, processi, formule e informazioni, la quota massima di ammortamento deducibile passa da 1/3 al 50% del costo.

Per i marchi di impresa la quota massima di ammortamento passa da 1/10 del costo ad 1/18 del costo.

 

 

Ammortamento

 

Normativa precedente

Nuova normativa

diritti di utilizzazione delle opere dell'ingegno, i brevetti industriali, processi, formule e informazioni

1/3 del costo

50% del costo

Marchi d’impresa

1/10 del costo

1/18 del costo

 

Decorrenza della nuova regola.

Le nuove regole si applicano a decorrere dal periodo d’imposta in corso alla data di entrata in vigore del decreto anche per le quote di ammortamento relative ai costi sostenuti nel corso dei periodi di imposta precedenti. Per ciò che concerne i brevetti industriali, le nuove disposizioni si applicano limitatamente ai brevetti registrati a partire dalla data di entrata in vigore della manovra-bis ovvero nei cinque anni precedenti.

 

Spese per studi e ricerche

Normativa precedente.

Le regole fiscali stabiliscono che i componenti negativi di reddito sono deducibili solamente se risultano dal conto economico dell’esercizio cui si riferiscono.

Questa regola ammette due eccezioni:

1. il caso in cui la deducibilità di un componente di reddito è rinviata ad un futuro esercizio per espressa previsione di legge;

2. alcuni componenti di reddito espressamente indicati dalla legge che, pur non essendo transitati a conto economico sono deducibili per legge. Si tratta di componenti negativi che fiscalmente sono ammessi in deduzione in misura superiore rispetto alla misura civilistica. In questi casi è necessaria la compilazione, nella dichiarazione dei redditi, del quadro EC.

I componenti per i quali è ammessa la deduzione extracontabile sono:

- ammortamenti di beni materiali ed immateriali;

- altre rettifiche di valore;

- accantonamenti;

- canoni di leasing (per le società che adottano gli IAS).

 

Cosa prevede la manovra-bis.

La manovra-bis ha aggiunto tra i componenti negativi di reddito per i quali è ammessa la deduzione extracontabile anche le spese per studi e ricerche.

 

Decorrenza della nuova regola.

La nuova regola si applica per le spese per studi e ricerche sostenute a partire dal periodo successivo a quello di entrata in vigore del Decreto.

 
 

Gli altri approfondimenti sull'argomento:

Brevetti industriali: quote ammortamento fiscalmente deducibili

Opere dell'ingegno: quote ammortamento fiscalmente deducibili


   

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